Come e quanto tagliare gli stipendi? Il Perugia e Santopadre stanno valutando la situazione

06.05.2020 05:29 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Come e quanto tagliare gli stipendi? Il Perugia e Santopadre stanno valutando la situazione

Il nodo stipendi tiene banco. Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che non solo in serie A, ma anche i club di B stanno valutando come muoversi con i propri tesserati sia in caso di ripresa che nell’ipotesi di un finale anticipato della stagione. Il presidente Santopadre ha dichiarato che in caso di ripresa sarà disponibile a pagare due stipendi su quattro, mentre in caso di mancata ripresa il numero uno del club potrebbe attenersi a quanto emerso nel corso di un’assemblea di Lega B: la sospensione degli emolumenti in caso di inattività. Ma negli ultimi giorni i club si sono mossi con i giocatori prendendo in esame soluzioni differenti. Il Venezia è l’unica società che ha comunicato ufficialmente gli accordi presi con calciatori, staff e dirigenti. Accordo che prevede la «rinuncia ai compensi di maggio e giugno qualora il campionato non riprenda. Qualora le competizioni sportive della stagione 2019-2020 riprendessero, la rinuncia riguarderebbe una sola mensilità». Un’intesa che appare distante da quella ipotizzata dal Perugia e in linea con diverse società della categoria. Stando alle indiscrezioni che provengono dai club, la forbice è larga ma non larghissima. Si va dai club che comunque, a prescindere da come finirà, pagheranno tutti gli stipendi a quelli che hanno un orientamento simile al Venezia, poi ci sono le società che attendono gli eventi per fare il punto della situazione. Il Benevento pare intenzionato a saldare a prescindere, stesso discorso dovrebbe riguardare il Frosinone, il Crotone sembra essere in attesa di sviluppi e verdetti, in caso di promozione potrebbe pagare tutto senza tagli. Cittadella, Spezia, Ascoli e Cremonese avrebbero ipotizzato la stessa soluzione messa in atto ufficialmente dal Venezia, anche se con alte formule ma che si traducono con un mese in caso di ripresa, due mesi in caso di fermo. Pordenone, Salernitana, Entella, Juve Stabia e Pescara sono in attesa e non si sarebbero ancora espresse. Poi ci sono società pronte a tagliare uno stipendio in caso di ripresa ma a trasformarlo in premio promozione. La posizione drastica di Santopadre potrebbe essere il punto di partenza, il confronto con la squadra potrebbe ammorbidire le posizioni. Cruciale anche l’appuntamento dell’8 maggio, quando si terrà il consiglio federale che darà indicazioni importanti sulla ripresa e sugli aiuti alla serie B.