Pisa-Perugia: Ciofani e Favasuli parlano alla vigilia della sfida dell'Arena Garibaldi

24.05.2013 18:12 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: TuttoLegaPro.com - Daniele Mosconi
Pisa-Perugia: Ciofani e Favasuli parlano alla vigilia della sfida dell'Arena Garibaldi

Continua il percorso iniziato da TuttoLegaPro.com con la rubrica "L'Aperitivo" e questa settimana, in concomitanza con i play off, apriamo uno degli ultimi appuntamenti di questo spazio, per quanto concerne il 2012/13. Partiti a gennaio con Pezzella dell'Avellino e Romondini della Paganese, ci siamo allargati come una macchia d'olio e dalla prossima stagione saremo nuovamente qui a proporvi i protagonisti della Lega Pro, andando "oltre il manto erboso", cercando di farvi conoscere l'uomo prima che il professionista.

Ma prima della pausa estiva abbiamo ancora alcuni appuntamenti da rispettare. Il primo vede protagonisti un giocatore del Pisa e uno del Perugia. Le due compagini si sfideranno domenica allo stadio "Arena Garibaldi-Romeo Anconetani" di Pisa per la semifinale di andata dei play off del Girone B di 1^ Divisione.

Per i nerazzurri abbiamo scelto Francesco Favasuli. Nato a Locri, provincia di Reggio Calabria, è alla sua terza stagione con il club toscano e sta vivendo un'annata sensazionale: 11 volte a segno (suo record in carriera).

Per gli umbri l'ospite è Daniel Ciofani. Originario di Avezzano, al grifo da questa stagione, con la sua impetuosità in area di rigore è sempre un pericolo pubblico per le difese avversarie e mister Camplone conta molto su di lui per accarezzare il sogno del ritorno in B.

Anche con loro seguiremo il solco ben delineato de "L'Aperitivo" andando a proporre cinque domande, uguali per entrambi, sui più svariati temi, delle volte completamente lontani dall'attualità calcistica.

Pensiamo di avervi detto tutto, mancano solo loro: le risposte. A questo punto vi auguriamo buona lettura.

1) C'è una canzone in particolare che senti tua?

Francesco Favasuli (Pisa): "Non mollare mai di Gigi D'Alessio, credo che mi rappresenti appieno".

Daniel Ciofani (Perugia): "Ne dico due: “Questa è la mia vita” e “Tra palco e realtà” di Luciano Ligabue. Rappresentano due aspetti di me".

2) "Coloro che vivono di certezze e non hanno mai dubbi, non vivono, esistono". Sei d'accordo con questa frase del giornalista e scrittore Romano Battaglia?

Francesco Favasuli: "L'uomo è fatto per avere dei dubbi, però devo ammettere che un fondo di verità in questa massima c'è".

Daniel Ciofani: "Sono pienamente d'accordo. L'essere umano vive andando alla ricerca delle certezze, ma le certezze esistono proprio perché ci sono i dubbi e quindi non esistono persone che non hanno dubbi".


3) Se dovessi descriverti con un piatto, quale saresti?

Francesco Favasuli: "Sicuramente scelgo una pietanza che mi piace molto: la lasagna al forno. Specie come la fa mia madre. E la mamma è sempre la mamma".

Daniel Ciofani: "Spaghetti al ragù: un piatto semplice e allo stesso tempo completo, che se non stai attento a come lo mangi ti sporchi".

4) Nel calcio in percentuale quanto contano la testa, il cuore e le gambe?

Francesco Favasuli: "Contano tutte e tre in una percentuale molto alta. La testa e il cuore al 100%, mentre le gambe al 99%".

Daniel Ciofani: "Un mister, che ho incontrato nella mia carriera calcistica, diceva che nel calcio  contano testa, cuore, palle e gambe. E sono in ordine di importanza. Comunque, a mio avviso, la testa e il cuore sono l’80% (è la stessa percentuale, perché chi ha testa ha anche cuore in questo sport) e le gambe il 20%".

5) Prendendo come spunto una frase dello scrittore e giornalista colombiano Gabriel Garcia Marquez che diceva: "Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta". Ti chiedo: meglio piangere perché una cosa finisce o sorridere perché è avvenuta?

Francesco Favasuli: "Sorridere perchè l'hai vissuta. Sono dell'idea che ogni cosa che avviene è un dono e vivendo la mia spiritualità con Dio, questo diviene ancora più vero".

Daniel Ciofani: "Sarebbe meglio sorridere mentre accade, piangere appena finisce, tornare a sorridere quando la ricordi!".