"Parlare di carro dei vincitori a Perugia dopo Pescara, Benevento, Venezia e dopo il 14 agosto fa già ridere così..."

15.03.2021 10:50 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Parlare di carro dei vincitori a Perugia dopo Pescara, Benevento, Venezia e dopo il 14 agosto fa già ridere così..."

Torna a parlare l'opinionista e tifoso del Perugia, Stefano De Francescco. "Il dato importante di questo fine settimana è che il campionato si è riaperto. La nostra vittoria contro il Carpi, unita al tonfo del Padova a Matelica, ci ha riportato a -4 dai veneti con una partita in meno. Il Perugia ha portato a casa senza affanno, i tre punti contro il Carpi. Nello stesso tempo, il sorprendente Matelica ha schiantato il Padova all’Helvia Recina. Occhio al Sudtirol che con grande regolarità incamera altri 3 punti e continua a tallonare essa stessa i patavini a soli due punti, in attesa di venire a Perugia domenica prossima. Prima però dovremo andare a giocare a Gubbio. Gli eugubini sono in grande salute e dopo la vittoria a Verona hanno anche riaperto la porta per i playoff. Troveremo quindi una squadra ostica che già all’andata ci bloccò, mettendo come si dice in gergo il pullman davanti alla porta. Bisognerà vedere con che atteggiamento scenderà in campo la squadra rossoblu. Probabilmente Torrente ci riproporrà una squadra molto attenta dietro che ci costringerà a giocare una partita di pazienza. Ci arriviamo con qualche problema in difesa, visto che oltre agli infortuni di Negro e Rosi, c’è anche l’indisponibilitá di Monaco per squalifica. Aspettiamo con ansia il responso di oggi sulle condizioni di Sgarbi. È stata una settimana molto intensa a livello personale e per il Perugia. Va chiarito per qualcuno che fa finta di non capire che la protesta della curva nord era contro il Presidente Santopadre e non contro la squadra che dalla frangia più appassionata del tifo perugino ha ricevuto sempre sostegno ed incitamento come è giusto che sia per l’impegno che i nostri giocatori mettono in campo, partita dopo partita. Ho sentito parlare di gente che sale e scende dal carro. Anche qui urge un piccolo chiarimento. Parlare di carro dei vincitori a Perugia dopo Pescara, Benevento, Venezia e dopo il 14 agosto fa già ridere così. La parola vincitori mal si sposa con gli ultimi anni della nostra squadra. Il carro del Perugia, è un carro con una grande storia e da questo carro non sale e scende nessuno, perché chi voleva salire su qualche carro da vincitori, ne ha sicuramente scelto qualcuno addobbato con pigiami a righe e non certo quello della squadra biancorossa, dove le vittorie magari sono più rare ma l’orgoglio di difendere i colori ed i simboli della nostra città, ci ripaga di tutto e riempie i nostri cuori. L’ho detto e l’ho ripeto a tutti i sostenitori del Grifo, i nostri avversari sono Padova e Sudtirol non i tifosi del Perugia che non la pensano come noi. Siamo ancora in piedi, rotta verso Gubbio. Ostinatamente A.C. Perugia".