"Non mi interessano gli impegni delle altre, ma pensiamo a battere il Ravenna: ora i valori in campo si azzerano"

16.04.2021 10:26 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Non mi interessano gli impegni delle altre, ma pensiamo a battere il Ravenna: ora i valori in campo si azzerano"

Queste le parole del tecnico del Perugia, Fabio Caserta alla vigilia della sfida del “Benelli” contro il Ravenna, raccolte da Umbria Radio, emittente ufficiale del club biancorosso.

“Non mi interessano gli impegni delle altre. Domani le difficoltà sono tantissime perché chi gioca contro il Perugia da sempre qualcosina in più, poi incontreremo una squadra che sta cercando di salvare la categoria per cui dovremo dare il massimo. Quando entri nel rettangolo verde in questa fase di campionato i valori si azzerano e non conta altro che combattere per ottenere il risultato. Dobbiamo preparare bene la partita e approcciare con umiltà.

Il futuro e la squadra che vincerà il campionato non dipende solo dal nostro risultato ma anche da quello delle altre, però se non non vinciamo e mettiamo pressione a Padova e Sudtirol non servirà a nulla. Dobbiamo credere sempre fino alla fine anche quando tutto sembra compromesso come è successo domenica.

Burrai ha avuto un fastidio al piede, non muscolare, ieri non si è allenato, oggi vedremo. Mi auguro che ce la faccia. Moscati ha avuto un piccolo risentimento dove  era già stato infortunato e non sarà disponibile. Lui è un giocatore importante per la categoria che ha sposato la causa e ha dato sempre il massimo. Speriamo di recuperarlo per le prossime

L’abbondanza determina le scelte ma io non guardo mai ai titolari ma soprattutto alla panchina perché come si è visto può essere determinante. Sento che c’è sempre qualcuno insoddisfatto perché gioca questo o quello.  Le mie valutazioni si basano sulle caratteristiche della partita, degli avversari e anche su quelle personali dei giocatori perché c’è qualcuno che ti può dare il massimo partendo dalla panchina. E’ normale che qualche volta ci sia qualche arrabbiatura per chi non gioca, ma ho un gruppo straordinario che ha capito la mia filosofia e che mi segue anche su questo, dando il massimo in ogni circostanza. Vorrei trovarmi sempre nella condizione di poter scegliere.

Negro sta meglio, è subentrato e sta bene. Non so se ha i 90 minuti, deciderò domani. Posso fare la difesa a 3 anche con lui, dandogli più tranquillità soprattutto nella copertura della profondità oppure giocare a 2 come ha sempre fatto. Valuterò in queste ore”.