La lettera di Filippo per la situazione dei disabili al Curi e non solo...
Vogliamo dar spazio allo sfogo di Filippo Brugnoni, grande tifoso del Perugia, che solleva il problema dei portatori di handicap allo stadio Curi attraverso il proprio profilo di facebook. “Dopo aver ascoltato la conferenza stampa di Agnolin, resto sconcertato da come la Lega prende certe decisioni e più che altro mi chiedo: su quali basi? Mi riferisco al fatto che noi portatori di handicap, saremo costretti a vedere la partita dal nostro settore, che come molti di voi sapranno, ha un plexiglass che fa veramente schifo. Praticamente non si vede niente (problema decennale irrisolto, ma non mi va ora di fare polemiche, anche perchè questa società e la precedente, hanno fatto di tutto per venirci incontro). Noi, dal campionato di serie D, siamo posizionati all'interno del campo, nell'angolo tra la nord e la tribuna (anche perchè siamo pochi) ed ora siamo costretti a vedere la partita più importante degli ultimi 7 anni dietro ad un muro de lerciume? Io ci vado e più o meno la vedo, ma alcuni ragazzi, hanno ulteriori seri problemi visivi e questi che vedono? Senza considerare che ho già inoltrato la richiesta per andare a Pisa, non mi mandano nel settore ospiti, e per di più il loro settore disabili ha solo 15 posti e... se le richieste saranno maggiori ‘si effettuerà un'estrazione’. Dato che le decisioni che hanno preso i cervelloni della Lega saranno irrevocabili, spero che la società faccia di tutto per pulire nel miglior modo possibile i 20 pannelli di plexiglass. Abbiamo 14 giorni di tempo...”. Filippo conclude “scusandosi per lo sfogo e ribadendo il fatto che comunque al Curi si viene trattati come dei re sia dalla società e come pure dal servizio degli stewards". Dice poi che se “in casa, nonostante la postazione infelice, siamo trattati come dei re, purtroppo in trasferta è sempre un terno al lotto”.