Ecco perchè Umbria e Molise osservate insieme alla Lombardia "Piccole oscillazioni da controllare con cautela"

20.05.2020 07:19 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Ecco perchè Umbria e Molise osservate insieme alla Lombardia "Piccole oscillazioni da controllare con cautela"

Ma quale è il rischio attuale di un aumento del contagio, con conseguente impatto sulla rete sanitaria? Sabato ha destato molta attenzione il primo report di ministero della Salute e ISS per il monitoraggio della fase 2. In base alla classificazione del rischio, in 18 Regioni la classificazione è bassa (livello 2), Di queste, 10 Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, provincia di Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana) hanno incidenza bassa e intermedia-bassa e 8 regioni hanno incidenza alta o intermedia-alta con una situazione complessa ma controllata (Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Piemonte, Trento, Val d’Aosta e Veneto). Poi ci sono tre regioni con classificazione moderata (livello 3): assai comprensibilmente la Lombardia e, molto a sorpresa, Molise e Umbria. «Molise e Umbria – ha poi chiarito l’Iss – restano aree a bassa incidenza di infezione dove anche piccole oscillazioni dei numeri possono comportare variazioni di parametri sensibili come l’indice di trasmissibilità del virus, che è un segnale che va interpretato con cautela in regioni con un basso numero di casi».