Da domani la provincia di Perugia è tutta "rossa": praticamente chiusi in casa

07.02.2021 14:42 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Da domani la provincia di Perugia è tutta "rossa": praticamente chiusi in casa

La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato l'ordinanza che prevede da lunedì 8 fino a domenica 21 febbraio misure restrittive (riconducibili a quelle previste nel Dpcm del 14 gennaio per la fascia rossa che sarà "rafforzata") che riguarderanno tutti i comuni della provincia di Perugia nonché Amelia, Attigliano, Calvi dell'Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione e San Venanzo, in provincia di Terni. Per tutto il restante territorio regionale rimangono in vigore i provvedimenti previsti nel medesimo Dpcm per la fascia arancione.

L'ordinanza, oltre alle norme Dpcm della fascia rossa, prevede che negli stessi comuni saranno sospesi tutti i servizi socio-educativi per la prima infanzia - fino a 36 mesi di età - pubblici e privati e i servizi educativi delle scuole dell'infanzia, mentre le altre scuole svolgeranno esclusivamente le lezioni con modalità a distanza (dad). Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o "in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali".    Negli stessi comuni è disposto il divieto di consumazione di alimenti e bevande all'aperto nei luoghi pubblici; il divieto di distribuzione di alimenti e bevande, mediante sistemi automatici; il divieto di svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi ed aree verdi. Non sono inoltre consentite le attività venatorie. Per tutto il territorio regionale sono sospese le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, e lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale sia al chiuso che in spazi aperti, per gli atleti che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche ed amatoriali degli sport di squadra e di contatto. Il provvedimento sarà suscettibile di modificazioni in base all'eventuale mutamento delle condizioni epidemiologiche.