Successo per la prima "Notte Bianca" di Ellera, ma c'è l'esigenza di avere una zona pedonale...

11.09.2017 13:07 di Antonello Menconi  articolo letto 467 volte
Successo per la prima "Notte Bianca" di Ellera, ma c'è l'esigenza di avere una zona pedonale...

E' andata in archivio la prima storica Notte Bianca di Ellera, promossa sabato sera dall'associazione “Ellera + Shopping”, con la preziosa collaborazione dell'Associazione L'Unanuova, in occasione della festa di Elleran'do. Oltre cento attività sono rimaste aperte lungo le arterie principali di Ellera, con postazioni musicali fisse in alcuni punti della cittadina, per una serata tutta da vivere a partire dall'aperitivo, fino a tarda notte. “Siamo rimasti soddisfatti dell'iniziativa – ammette Marco Cenci, presidente di 'Ellera + Shopping' – visto che l'appuntamento ha creato movimento di gente in vari punti di Ellera. Tutto è andato bene e di questo vogliamo ringraziare innanzitutto le forze dell'ordine, ma anche l'Amministrazione comunale, l'associazione L'Unanuova, gli operatori economici e i cittadini. Siamo consapevoli che si può migliorare in vari aspetti, ma era importante in questo caso dare il via all'appuntamento e poi fare le dovute valutazioni per riuscire a dare un seguito all'iniziativa, anche non limitatamente ad una sola volta all'anno”. In effetti, Ellera ha bisogno di iniziative del genere, sia per poter soddisfare le esigenze degli operatori, ma anche per dare un impulso ad una vivacità che sia in grado di dare slancio alla zona ed al tempo stesso contribuire a tener lontani fenomeni poco edificanti. L'idea più efficace potrebbe essere quella di creare un'area pedonale, eventualmente anche temporanea, che possa aumentare la vivibilità della zona. Ovvio che questo comporterebbe scelte anche coraggiose da parte dell'Amministrazione comunale di Corciano, che passando di legislatura in legislatura non sembra aver mai preso in considerazione questa ipotesi, nonostante si possano creare le condizioni per una viabilità alternativa sfruttando e migliorando le arterie alternative.