Roberto Damaschi parla della situazione attuale del Perugia da tifoso e da ex presidente

24.10.2017 16:12 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Roberto Damaschi parla della situazione attuale del Perugia da tifoso e da ex presidente

L'Intervento di Roberto Damaschi. "Probabilmente restare in silenzio sarebbe la cosa più comoda, ma quando le parole escono dal cuore è difficile farlo. Per il Perugia è un momento difficile, in realtà la prima vera crisi in sette anni costellati da vittorie, ritorni su palcoscenici importanti e ritorno di un pubblico numeroso, appunto, prima o poi un periodo negativo doveva capitare. Credo che in questi anni ognuno ha avuto un ruolo importante, la Società, il pubblico, i tecnici ed i giocatori che si sono succeduti, senza classifiche di meriti. Oggi rompere il giocattolo é o sarebbe un errore imperdonabile ed é necessario recuperare l'unita d'intenti per il bene comune prima possibile, facendo tutti un passo indietro, non per debolezza, ma per intelligenza. Abbiamo davanti un campionato ancora lunghissimo con la possibilità di recuperare spazi importanti, non rischiare play out, cercare di agguantare i playoff, più difficilmente ottenere la promozione diretta. A mio avviso la squadra è buona ed in un campionato combattuto ed equilibrato come la Serie B basta poco per spostare l'asticella di poche posizioni. Sicuramente il periodo é nero ed oltre a perdere le partite buschiamo risultati pesanti anche oltre i demeriti, le tante partite ravvicinate limano le possibilità d'intervento della Società e ritengo che Santopadre per primo si sia stancato di portare a casa i passivi delle ultime gare per cui remare tutti dalla stessa parte rimane la prima necessità. La delusione dei tifosi è più che comprensibile, ma è innegabile che nella contestazione qualcosa che sia andato oltre la rabbia della sconfitta c'è stata. Non ho alcun dubbio sul fatto che i tifosi e gli ultras siano pronti a sostenere la squadra è la società per uscire dalla crisi di risultati in atto".