Questa Sir Safety Perugia è un vero spettacolo ed è grande come i suoi sogni!

 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 335 volte
Questa Sir Safety Perugia è un vero spettacolo ed è grande come i suoi sogni!

Uno spettacolo! Questo è stata ieri la Sir Safety Conad Perugia! Clima davvero sereno e grane ottimismo si respirano intorno ai Block Devils dopo la roboante vittoria in casa della Calzedonia Verona. Uno 0-3 netto nel punteggio e per il gioco espresso dai ragazzi di Lorenzo Bernardi che hanno dimostrato tutte le loro qualità e che hanno infiammato i supporters  bianconeri e tutto il pubblico perugino. Prosegue senza macchia dunque il percorso intrapreso con l’arrivo in panchina di “Mister Secolo” che, in cinque gare ufficiali tra Superlega e Champions League, ha lasciato per strada appena un set (del tutto ininfluente per altro) nella sfida d’andata in terra svizzera contro l’Amriswil. Per il resto solo risultati rotondi e, soprattutto, meritati per capitan Birarelli e compagni che stanno prendendo confidenza con l’assetto migliore con Atanaisjevic opposto e Zaytsev schiacciatore e sta stanno trovando, giorno dopo giorno,sempre maggiore continuità di rendimento in fondamentali basilari per il gioco perugino come la battuta ed in generale l’intera fase break. La riprova ieri a Verona, contro un palazzetto sold out ed un avversario ferito ma al tempo stesso di ottima qualità. Ma Perugia ha imposto il suo ritmo fin dal primo pallone e, salvo la fase centrale del secondo set, senza cali di concentrazione. Al resto hanno pensato le grandissime qualità del gruppo del presidente Sirci.

Grande Sir dunque, anche se Lorenzo Bernardi, giustamente, invita tutti alla calma:

“Dopo Latina avevo detto che ci stavamo curando e la gara di ieri ci dice che non siamo completamente guariti. Il primo e terzo set li abbiamo giocati molto bene, ma nel secondo abbiamo avuto una ricaduta, una pausa soprattutto mentale sulla quale dobbiamo riflettere. Anche se poi i ragazzi sono stati molto bravi a vincerlo e questo ci ha dato grande consapevolezza di quanto possiamo essere forti. Perciò piedi ben saldi in terra, è solo una gara di campionato”.

Il tecnico bianconero analizza poi il match sotto il profilo tecnico:

“Ci eravamo preparati ad essere incisivi in battuta e poi di conseguenza a muro dove abbiamo grandi qualità. Ma direi che abbiamo anche difeso molto, che abbiamo contenuto gli attaccanti di Verona nelle loro direzioni principali ed il risultato finale racconta questo”.

Altre impressioni dei protagonisti di ieri sono quelle del “Boss” Luciano De Cecco e del capitano Emanuele Birarelli:

“Ci siamo concentrati sulla nostra metà campo - spiega il palleggiatore argentino - senza pensare a quelle che potevano essere le difficoltà del momento di Verona. Ci aspettavamo un avversario molto aggressivo, perciò fin da subito stati sul pezzo. Poi ci è entrata la battuta e questo ha fatto la differenza, ma un plauso anche a come abbiamo saputo gestire le fasi delicate del secondo set. Adesso proseguiamo gara per gara cercando di dimostrare a noi stessi che il buon lavoro che facciamo in settimana porta risultati. Per cui continuiamo così e testa a Milano”.

“Ieri a Verona era una di quelle gare in cui stringere e quagliare - continua il centrale azzurro - perche fuori casa e perché contro un avversario forte. Era un po’ un banco di prova per noi e siamo stati molto bravi. Direi che tutto è partito dalla battuta. Abbiamo spinto tanto e messo in difficoltà la loro ricezione, poi siamo cresciuti anche in difesa e contrattacco. Nei punteggi del primo e terzo set vedo molti nostri meriti, nel secondo ci siamo fatti recuperare e siamo stati anche un po’ fortunati, ma direi che la vittoria è meritata e che sono tre punti pesanti che ci permettono di chiudere l’andata tra le prime quattro”.