"Puntiamo al salto di qualità ed anche le sconfitte ci hanno aiutato a crescere"

08.12.2019 17:03 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Puntiamo al salto di qualità ed anche le sconfitte ci hanno aiutato a crescere"

Il Perugia vuol proseguire domani sera (ore 21) al Curi contro il Cosenza il suo momento positivo dopo i due successi sul Pescara in campionato e sul Sassuolo in Coppa Italia. É fiducioso il tecnico Massimo Oddo. “Ogni squadra che affrontiamo ha le sue caratteristiche e dobbiamo valutare anche in base a questo. Il Cosenza – ha detto l'allenatore degli umbri in conferenza stampa - è una squadra che può attaccare o attendere. Braglia è un allenatore di grande esperienza e l’organico dal centrocampo in su può mette in difficoltà chiunque. Sono sicuro che sarà una partita difficile. In questo campionato fatto di grandi equilibri bisogna saper gestire tutti gli umori. La mia carica in campo è sempre la stessa quando si vince e quando si perde. Sono il primo a dovere dare sempre equilibrio cercando di sollevare l’ambiente quando si perde e tenere la guardia alta quando le cose vanno bene. Deve esserci la consapevolezza di quello che serve per raggiungere i risultati: compattezza, sacrificio, atteggiamento”. Oddo ha detto che “c'è un piccolo ballottaggio per le mezze ali e voglio prendermi una serata per decidere. Abbiamo recuperato Mazzocchi, ma non Gyomber che valuteremo domattina. Lui è un giocatore particolare, aspettiamo da le sue sensazioni. Puntiamo al salto di qualità e quando diciamo che le sconfitte aiutano a crescere è proprio il fatto di dover capire gli errori e di provare a non commetterne altri. Le partite più difficili sono queste come quella contro il Cosenza, dove le aspettative di vittoria sono massimali e la concentrazione deve essere massima. Dobbiamo dimostrare il grado di maturazione di questa squadra. Ho insistito con i ragazzi che questa sarà una gara difficilissima. Dobbiamo migliorare l’aspetto del gioco e continuare nel progresso sulla gestione degli episodi della gara, della fase di possesso palla, di quella difensiva. La partita di domani è vitale per i punti, per la continuità che dobbiamo dare e per i miglioramenti che dobbiamo dimostrare. Siamo troppo lontani dalle partite determinanti, questa è importante ma non determinante. La maturazione maggiore che mi aspetto è quella di interpretare meglio questo tipo di partite “sporche” dove l’avversario si preoccupa più di spezzare il gioco. Nessuno ha una maglia da titolare ad inizio settimana perché poi si adagia, così come chi pensa di essere fuori che poi molla un po’”.