Il Perugia ci spera, ma difficile che il Bologna lasci partire di nuovo in prestito Kingsley

16.08.2019 00:05 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il Perugia ci spera, ma difficile che il Bologna lasci partire di nuovo in prestito Kingsley

Nonostante i vari riscatti e i tanti acquisti di inizio estate, che sembravano regalare al tecnico Sinisa Mihajlovic un organico completo almeno all’80%, il Bologna è ancora un cantiere aperto con tante cessioni da piazzare – e non è facile – e alcuni reparti che necessitano assoluti rinforzi. In mezzo al campo, nonostante la crescita mostrata da Kingsley dopo l’esperienza al Perugia, la coperta è corta soprattutto con gli addii di Pulgar e Donsah (quest’ultimo non ancora certo) e i problemi fisici di Dzemaili e Schouten. Poli è un giocatore di grande affidabilità, Svanberg e Michael sono due prospetti di talento, ma vanno visti all’opera con continuità in Serie A. Su Kingsley ci sono le speranze del Perugia di riprenderselo ed anche il Cosenza si è fatto avanti a più riprese. Uno dei problemi a cui la dirigenza dovrà porre rimedio è quello relativo alla difesa. Nelle prime uscite in amichevole infatti dietro si è ballato spesso la Filuzzi (versione bolognese del ballo liscio per chi non la conoscesse) con la coppia centrale Danilo-Denswil che dimostra di non aver ancora affinato l’intesa e le alternative – da Bani a Calabresi passando per Tomiyasu e Corbo - che non convincono pienamente con il giapponese che è stato provato anche da terzino destro. Proprio il reparto degli esterni difensivi è quello che appare deficitario con i soli Mbaye e Dijks di ruolo e l’assenza di qualcuno che possa sostituire l’olandese (a destra infatti possono essere adattati sia il giapponese sia Calabresi) con Krejci – fra l’altro in uscita – che mal si adatta al ruolo di difensore.