Il Cagliari investe una parte di quanto incassato dalla cessione di Barella per prendersi Dragomir dal Perugia

20.07.2019 15:24 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Marco Conterio
Il Cagliari investe una parte di quanto incassato dalla cessione di Barella per prendersi Dragomir dal Perugia

Nicolò Barella, sardo e cagliaritano per una vita, giovane ma che fa rima con carriera, ha fatto le valigie. Ha preso un aereo, destinazione Milano, tra applausi e un sorriso imbarazzato di chi rivoluziona il mondo sul campo e non coi microfoni. Intanto il Cagliari riparte, perché chiusa una porta si apre una nuova strada, una finestra su un mondo diverso. Naithan Nandez e Marko Rog, poi Vlad Dragomir. Tre possibili firme su un progetto che riparte, visto che il centrocampo è il bivio di tutto, il cuore nevralgico del gioco e figuriamoci per uno che lì, nelle strette circonvallazioni della mediana, ha costruito la sua carriera come Rolando Maran.Tommaso Giulini non è presidente distante, tutt'altro. Gli incontri per le firme, per le ufficialità, per le strette di mano, avvengono nei suoi uffici milanesi. Giovane, d'un tempo ma proiettato verso un calcio futuro, il numero uno del Cagliari ha scelto come uomo mercato Marcello Carli. Una vita di Empoli, talento e talenti. Uno che di progetti ne ha visti, costruiti, lanciati e rilanciati. Marko Rog farà le visite, tre lettere ma una carriera lunga davanti: a Napoli ha trovato spazi costretti dai campioni e dalle contingenze, dalle grandi partite che non ti permettono sconti. Nandez è stato a lungo inseguito, preso, trattenuto, abbandonato, corteggiato, dall'Italia. A Madrid, Giulini è vicino all'ultimo tango per vincere le resistenze del Boca Juniors e occhio anche al terzo talento. Perché Vlad Dragomir, reduce dalla super annata di Perugia, ha avuto meno telecamere ma ha altrettante qualità. Forse tutti e tre, seppur nel mercato non ci sia certezza, saranno insieme il dopo Barella. Giovane, talentuoso e ambizioso, ancora una volta.