Una perugina ha sfidato il deserto con il suo cavallo ed ha chiuso al quinto posto

12.02.2018 16:22 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 118 volte
Una perugina ha sfidato il deserto con il suo cavallo ed ha chiuso al quinto posto

Il deserto di Abu Dhabi, una delle prove tecnicamente più difficili del panorama mondiale e i 270 binomi che si sono presentati al via dell’edizione 2018 della HH President of the United Arab Emirates Endurance Cup non hanno impedito a Costanza Laliscia, in sella a Quasarquarto, di centrare un altro risultato di prestigio. La giovane campionessa del Fuxiateam e il castrone di nove anni con cui ha affrontato la gara che si svolge sotto l’egida del presidente degli Emirati Arabi Uniti possono infatti fregiarsi della soddisfazione di aver portato a termine un’autentica impresa, chiudendo al quinto posto nella classifica riservata ai binomi non residenti negli Emirati Arabi Uniti. Fra i 120 eletti che hanno tagliato il traguardo dell'Emirates international endurance village di Al Wathba ci sono anche loro.

Il deserto e le sue proverbiali difficoltà, legate a un fondo sabbioso che accentua ulteriormente le insidie disseminate lungo i 160 chilometri del percorso, sono stati affrontati con la consueta personalità dalla diciottenne perugina capace di interpretare al meglio il purosangue arabo di Leonardo Falcetelli, che era alla sua prima gara sulla lunga distanza e all’esordio in competizioni lontano dall’Italia.

Al cospetto dei migliori binomi del mondo, Costanza e Quasarquarto sono stati protagonisti di una gara in ascesa, che giro dopo giro li ha messi in condizione di scalare la classifica: posizione 203 al primo cancello, 165 al secondo, 141 al terzo, 123 al quarto, 107 al quinto e 92 all'arrivo alla media di 15,9 km/h. Prestazione esaltante, impreziosita dai tempi di recupero ai cancelli veterinari intermedi - 1'55" di media e un brillante 1'29" al secondo controllo – e da un ultimo giro concluso con la media migliore fra i binomi non residenti.

Un risultato del genere è il premio più bello che Costanza e Quasarquarto potessero fare a tutto lo staff che ha preparato la trasferta per la HH President of the United Arab Emirates Endurance Cup. Il valore aggiunto garantito dalla preparazione portata avanti negli ultimi due mesi nella nuova struttura di Agello ha fatto la differenza, confermando Italia Endurance Stables & Academy a un livello tale da essere considerata fra le scuderie di riferimento del panorama internazionale.