Una lettera ufficiale del Gubbio Calcio in quanto ritiene di non essere rispettato

17.02.2020 16:38 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Una lettera ufficiale del Gubbio Calcio in quanto ritiene di non essere rispettato

L'As Gubbio - si legge in una lettera della società - alla luce di quello che è successo ieri nella gara di Salò, intende fare una precisazione per fare chiarezza sugli episodi che hanno poi  deciso di fatto la gara. Vogliamo entrare nel merito dell'azione del 2-2: c'è la posizione di Caracciolo, autore del gol, che viene definita dall’assistente irregolare con tanto di bandierina alzata come si evince dal fermo immagine ma l'arbitro ignora bellamente il tutto, l’assistente si vede quindi costretto ad abbassare successivamente  la bandierina smentendo se stesso e il gol viene convalidato. Sappiamo bene che queste situazioni sono soggette alla valutazione di chi è predisposto ad applicare il regolamento e quindi, anche se con grande amarezza, accettiamo la cosa perché siamo consapevoli che errori ci sono e ci saranno sempre (anche se in questo campionato la nostra squadra sta subendo situazioni ed episodi che giustificherebbero prese di posizione forti che però non rientrano nel nostro modus operandi). Però non possiamo accettare ciò che è oggettivo e cioè quello che è successo poi nel finale di gara che è qualcosa che va oltre ogni limite. Siamo al minuto 90 di gioco, vengono segnalati 4 minuti di recupero, 90+4 dovrebbe fare un totale di 94 minuti. Durante il recupero il gioco non ha subito interruzioni (non ci sono state sostituzioni, non ci sono stati giocatori a terra soccorsi, non ci sono state perdite di tempo di nessun tipo), quindi sarebbe doveroso da parte del direttore di gara fischiare la fine della partita al minuto 94. Come si può evincere dal fermo immagine di Eleven Sport al minuto 94 e 9 secondi (quindi già ben oltre il recupero fissato) il direttore di gara assegna una punizione a nostro favore per fallo sul difensore Bacchetti e interrompe una gara che di fatto sarebbe da regolamento già terminata. Nella stessa azione che ha portato al fallo fischiato, rimane a terra il nostro portiere Ravaglia dopo uno scontro di gioco involontario con un avversario e l’arbitro permette ai nostri sanitari di soccorrerlo. RIPETIAMO, SIAMO OLTRE IL TERMINE PREVISTO da 9 secondi. Siamo al minuto 94 e 20 secondi e l'arbitro chiede l'ingresso dei sanitari come  si può vedere dal fermo immagine. L'eventuale intervento dei medici poteva essere permesso anche decretando il doveroso fischio finale essendo già trascorsi i 4 minuti concessi  senza nessuna interruzione che necessitasse di un extra recupero. 

Un gravissimo Errore, da lì è stato concesso un recupero ulteriore per allungare una gara già terminata, siamo al minuto 95 e 12 secondi (come da fermo immagine) e l'arbitro fa riprendere il gioco dopo l'intervento dei sanitari con la punizione a nostro favore decretata per il fallo su Bacchetti (vedi fermo immagine) concedendo un recupero ulteriore non dovuto che ha portato al goal del pari dei nostri avversari udite udite al minuto 96 e 21 secondi come dimostrato da un altro fermo immagine con la gara che è poi terminata al minuto 97 e 12 secondi (altro fermo immagine). 

Quanto accaduto è INACCETTABILE , non si può comprendere o giustificare la decisione di un arbitro che non è in grado di fischiare il termine della gara a recupero completato. 

È gravissimo quello che è successo ieri, ci sentiamo derubati di una vittoria legittima ottenuta nei tempi regolamentari della gara (più il recupero concesso) e UN ERRORE DEL GENERE NON È TOLLERABILE, chiediamo rispetto, non è nel nostro DNA fare proteste clamorose, inviare dossier, vogliamo porre all'attenzione degli organi COMPETENTI ed alla luce del sole quello che è successo ieri. Parliamo di 2 errori  gravi, un arbitro che smentisce il suo assistente nel primo caso (che ha una visione sicuramente migliore del direttore di gara) e soprattutto la decisione grave, incomprensibile, ingiustificabile del secondo caso. Il nostro Presidente, il nostro staff tecnico, i nostri atleti, i nostri tifosi meritano rispetto, non chiediamo privilegi, chiediamo ci venga dato quello che ci spetta. Quello che è successo ieri è di una gravità inaudita, chi ci ridarà quei 2 punti persi e guadagnati meritatamente sul campo nel tempo regolamentare di gioco?