Questa un'ipotesi per tornare progressivamente alla normalità: riapertura il 21 aprile dei locali e il 2 maggio delle scuole?

25.03.2020 13:26 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Costanza Miriano
Questa un'ipotesi per tornare progressivamente alla normalità: riapertura il 21 aprile dei locali e il 2 maggio delle scuole?

Sulla stampa si comincia a porre la questione in termini un po' più razionali e si inizia una discussione su come si potrà tornare pian piano alla normalità. Questa è l'ipotesi, comunque ottimistica, che viene lanciata della giornalista perugina del Tg3 nazionale Costanza Miriano.

"La mia proposta è questa: distinguere la popolazione in tre fasce per altrettanti protocolli: fino a 55 anni (verde). Da 55 a 65 (giallo). Oltre i 65 (rosso). Lo fanno in Israele, dove la competenza in tema di emergenze è indiscussa. Per gli over 65, le misure di protezione drastiche. Va organizzato da subito, come servizio essenziale, il recapito a casa della spesa. Fatto da 30enni, volontari o meno. Per la fascia 55-65 rientro in azienda o in ufficio dilazionato di almeno un mese. Fino a 55 anni tempistica certa e dichiarata di ritorno graduale all’attività. Il 6 aprile potrebbero riaprire le aziende. L’apertura definitiva sarà il 14 aprile dopo Pasqua. Se ci saranno ancora casi (sicuro) si cercherà di gestirli al meglio. Il 6 aprile potrebbero essere riaperte le corsette domenicali per dare un segnale. Il 21 aprile potrebbe essere la volta di negozi, bar e ristoranti, con l’obbligo di distanza. Il 2 maggio si potrebbero togliere le limitazioni di spostamento per tutti e riaprire le scuole. Quanto all’andamento dell’epidemia, ogni giorno i dati andranno discussi in base allo scostamento dalle previsioni. Impariamo a prevedere azioni correttive. Se emergono novità di scenario tali da sconvolgere il programma (cure, vaccino, mutazioni genetiche, decessi ), si adegua il passo. Si fa così nelle organizzazioni complesse, ogni giorno. Un numero ristretto di persone competenti si assume le responsabilità".