Le parole in casa di Civitanova dopo la conquista dello scudetto di ieri sera al PalaBarton

15.05.2019 13:45 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Le parole in casa di Civitanova dopo la conquista dello scudetto di ieri sera al PalaBarton

Robertlandy Simon: “Questo scudetto era quello che volevamo sin dall’inizio della stagione. Siamo arrivati questo appuntamento in un ottimo stato di forma. È sempre bello vincere, i tifosi meritavano questa vittoria, ma già da domani testa alla Champions. Dopo il 2-0 eravamo sempre convinti di potercela fare dal terzo set in poi l’abbiamo messa in campo in maniera molto concreta. Lo scudetto mi mancava, lo avevo sfiorato con Piacenza per due anni ed avevo proprio voglia di vincerlo. Bravi noi a restare sempre in partita. Questo scudetto è made in Cuba”.

Osmany Juantorena: “E' uno scudetto straordinario, il più bello per me e non riesco a descrivere le sensazioni che provo in questo momento. Dopo il 2-0 tutta Italia era convinta che la partita fosse finita ma noi siamo rientrati con il cuore ed abbiamo fatto un’impresa incredibile per vincere qui a Perugia. Faccio i complimenti alla società perché dopo tante finali perse ti rimane sempre questo fantasma in testa. Complimenti anche alla Sir per la bella serie ma i Campioni d’Italia siamo noi”.

Dragan Stankovic: “E' stata una partita strana, su un campo dove quest’anno non avevamo mai vinto un set. Ci eravamo detti che poggi potevamo anche perdere ma dovevamo aver dato il massimo per farci valere qui a Perugia e quando abbiamo vinto il terzo set abbiamo capito che si poteva fare. Abbiamo poco tempo per festeggiare perché ci aspetta un’altra finale ma troveremo il tempo dopo perché ce lo meritiamo”.

Ferdinando De Giorgi: “Sono felicissimo come tutti. Oggi abbiamo fatto un’impresa perché tutti conosciamo la forza di Perugia soprattutto in casa, ma non sono riusciti a spezzarci. I ragazzi sono stati determinati a volerla vincere fino alla fine. Credo che il lavoro che abbiamo fatto puntava a creare un po’ più di equilibrio nella partita perché nelle precedenti il nostro potenziale non si era espresso, abbiamo lavorato molto sull’aspetto della tenuta di squadra. Per me è una doppia soddisfazione perché sono molto legato all’ambiente Lube Volley, come tredici anni fa ho fatto una foto con i miei figli per ricordarci come siamo cambiati dal primo storico scudetto”.