La Zambelli ha perso con la Bartoccini Perugia, ma ha centrato la qualificazione ai playoff per l'A1 di volley femminile

15.04.2019 07:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La Zambelli ha perso con la Bartoccini Perugia, ma ha centrato la qualificazione ai playoff per l'A1 di volley femminile

Non ha trovato la maniera di imporsi stavolta la Zambelli Orvieto che ha però dimostrato di meritare un ruolo da protagonista nella serie A2 femminile guadagnando quel punto necessario ad approdare ai play-off. Le tigri gialloverdi sono scese in campo determinate ed aggressive, non mostrando timori reverenziali verso la capolista (battuta un mese prima a domicilio) ed hanno chiuso così la pool promozione al settimo posto. In uno sprint ricco di tensione e palpitazioni ha esultato la Bartoccini Gioiellerie Perugia che è stata costretta a rincorrere sempre le avversarie ma ha espressa tutte le sue potenzialità, superando ogni paura e venendo promossa. È stato un derby umbro incredibile, dalle forti tinte agonistiche e caratterizzato dalla tensione, come si conviene ad eventi del genere, con una cornice di pubblico irripetibile, uno spettacolo che in quasi cinquecento hanno potuto seguire dagli spalti. L’avvio è di marca locale con il turno di battuta di Decortes che porta rapidamente sul 5-0. La reazione è abbozzata da Pietrelli ma Bussoli mette giù senza problemi (10-5). Sono gli affondi di Smirnova a consentire il recupero nonostante le ottime difese di Cecchetto (14-12). Le orvietane ripartono con Decortes (avrà sei colpi vincenti) e scavano il solco (19-13). Bovari getta nella mischia Donà e toglie Pascucci ma senza sortire effetti, a chiudere è un attacco in pipe di D’Odorico.

Alla ripresa ripartono forte le padrone di casa con Decortes dai nove metri che raccoglie l’ace del 5-1. Le ospiti non si perdono d’animo e lentamente sfruttando Pascucci rimontano fino a ritrovare la parità (12-12). L’inerzia cambia con le perugine che approfittano cinicamente dei regali altrui (13-16). Smirnova trova soluzioni vincenti e tiene il gap invariato sino a che qualche difesa delle rupestri riavvicina (20-21). A togliere d’impaccio Perugia è ancora Smirnova (otto volte a segno) che firma l’uno pari.

Nel terzo periodo vanno avanti le perugine che guadagnano qualche lunghezza grazie alla grinta di capitan Pietrelli (8-12). Una straordinaria D’Odorico suona la carica e consente il cambio di marcia alle orvietane che sorpassano sul 16-15. Si combatte punto a punto, Ciarrocchi trova l’ace del più due ma Pascucci rimette in asse (21-21). Allo sprint decisiva è D’Odorico (sette bersagli centrati) che guadagna tre palle-set, e poi mette già il punto del due a uno.

Quarto frangente che vede assoluta protagonista Montani, sfruttata a dovere da Prandi, ma permane equilibrio sino al 12-12. Qui sono gli ottimi affondi di Smirnova (altri dieci sigilli) a spaccare il punteggio in favore delle gioielliere (13-18). Entra Kantor per Bussoli ma il gap è troppo elevato e Demichelis gestisce bene le sue bocche da fuoco che volano (17-23). In campo va anche Venturini per far rifiatare Decortes, il punto che rimanda la sentenza è di Kotlar.

Al tie-break si vede Casillo con buoni primi tempi che fanno andare avanti le perugine al cambio di campo (5-9). Pascucci ha ancora energie e chiude colpi vincenti a rete e così Smirnova (6-11). Finale a seno unico con Smirnova che si procura cinque palle della vittoria, a chiudere è Pietrelli.

Al termine del girone di ritorno la pool promozione regala una gioia alla Zambelli che guadagna l’accesso ai play-off conquistando la settima posizione della classifica, l’avventura continua.
Mercoledì 17 aprile si torna subito in campo per la prima partita dei quarti di finale al Pala-Papini contro la quarta classificata che è il team romagnolo del San Giovanni in Marignano già affrontato tre volte in questa stagione.

È incontenibile la gioia del tecnico delle orvietane Matteo Solforati che dichiara: «Penso che sia l’esito più giusto quello di oggi, noi siamo stati sempre dentro ai play-off e loro sempre primi. Sono stati cinque set molto combattuti e per una volta tanto ci sono due squadre che festeggiano allo stesso momento».