La situazione attuale dei contagi, con più guariti ed anche un maggior numero di morti

25.03.2020 14:58 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La situazione attuale dei contagi, con più guariti ed anche un maggior numero di morti

Meno nuovi positivi al Coronavirus che nelle 24 ore precedenti, più guariti e più morti. Preoccupa il crescente dibattito sui positivi asintomaci: da 200mila a 600mila, a seconda delle valutazioni. Dagli ultimi dati i positivi sono 54.030 a fronte di 69.176 italiani complessivamente infettati, numero dal quale vanno sottratti i 6.820 deceduti e gli 8.326 guariti. Dei 54.030 positivi attuali, «3.396 sono in terapia intensiva, il 6% del totale», dice Borrelli. Due trend su tre suggeriscono progressi. Ma il terzo, quello dei deceduti, è una molla che torna ad allungarsi: ieri 743 morti, +18,3% rispetto ai 628 di 24 ore prima. La conferma che l’epidemia ha un suo ritmo insondabile. Per fortuna i positivi aumentano solo di 3.612 nuovi casi, -4,4% rispetto ai 3.780 del giorno prima e -25,8% rispetto ai 4.821 del 20 marzo. E anche il numero dei guariti inietta coraggio: ieri 894, + 119% rispetto ai 408 comunicati lunedì. «Il contenimento sta funzionando», dichiara Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità. In Lombardia, dove Bergamo, Brescia e Milano restano in vetta ai contagi, i nuovi positivi sono 958, a fronte di 582 guariti e 402 decessi. In Emilia-Romagna i contagiati salgono di 489 unità, i guariti ieri sono 128, i deceduti 93. In Veneto, la regione che sta analizzando più tamponi – 66.778, il doppio dell’Emilia-Romagna (33.527) e quasi come la Lombardia (76.695) – i morti di giornata sono appena 24, a fronte di 54 guariti e 443 nuovi casi. Al quarto posto per molti parametri, ma al secondo per ricoveri in terapia intensiva, sta il Piemonte: 360 pazienti intubati, lontanissimo dal 1.194 della Lombardia, ma davanti al Veneto (304) e all’Emilia (291). Le Marche continuano a preoccupare: ieri 139 nuovi casi, 32 vittime – secondo il bollettino aggiornato della Regione – e nessun paziente dimesso (8 in tutto i ricoverati sin qui guariti, a fronte di 149 pazienti in terapia intensiva). Anche in Toscana nessun guarito (rispetto al giorno prima e a fronte di 244 intubati), 20 morti e 218 positivi in più. Roma e il Lazio continuano a resistere: 131 nuovi casi, 17 morti di giornata, 40 dimessi. La Campania balla sul filo: ieri 56 deceduti e 53 dimessi.