La paura della multa è un ottimo deterrente: perugino di colpo ben più disciplinati

25.03.2020 20:09 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La paura della multa è un ottimo deterrente: perugino di colpo ben più disciplinati

Scive Michele Nucci su La Nazione che lo spauracchio della multa fino a tremila euro per chi esce di casa senza comprovati motivi di necessità ha subito prodotto i suoi effetti. L’annuncio del Governo ha fatto subito effetto. Su quasi sessanta controlli relativi alle autocertificazioni degli automobilisti, più una decina in attività commerciali e altre verifiche nei parchi, non sono state elevate né sanzioni, né denunce. E’ probabile che possa aver contribuito anche il freddo pungente di ieri, ma nei fatti i perugini sono sempre più disciplinati. E in effetti i controlli della mattina hanno dato tutti quanti esito negativo. Una trentina quelli messi in atto dalla polizia municipale e tutti hanno dato esito negativo: le tre pattuglie hanno controllato stavolta i paesi intorno alla città tra Ponte San Giovanni e Ponte Felcino, ma le autocertificazioni erano tutte regolari. Nel pomeriggio gli agenti si sono recati a Casaglia, Ponte Valleceppi, Ponte Pattoli, Colle Umberto, Cenerente: 26 i veicoli fermati, ma anche qui nessuna denuncia. Nove invece le tabaccherie e i negozi di generi alimentari controllati, ma anche in questo caso era tutto nella norma. Intanto ieri dopo il vertice in Questura, il territorio comunale è stato diviso in quattro zone diverse, affinché i controlli risultino sempre più efficaci. Nel primo itinerario è stato inserita l’acropoli, Elce, Fontivegge, Monteluce. Nel secondo Madonna Alta, via Martiri dei Lager. Nel terzo San Sisto Castel del Piano, Corcianese e il quarto Ponti. I punti sensibili da tenere sotto la massima attenzione sono farmacie, uffici postali, parchi e aree verdi, centro commerciali e uffici giudiziari. Quanto ai droni, la riflessione si era avviata qualche giorni fa, a seguito di un’azienda che aveva offerto il proprio servizio all’amministrazione comunale. In un primo momento si è pensato che grande necessità non ce ne fosse, nonostante la vastità del territorio comunale, tra i più estesi in Italia. Le diverse pattuglie di polizia, carabinieri, finanza e municipale infatti riescono a far fronte in questo momento ai controlli su strada. La possibilità dell’utilizzo dei droni era stata valutata per le zone più difficili da raggiungere con i mezzi di servizio, come alcuni percorsi lungo il Tevere. Una possibilità che comunque in queste ore resta nel cassetto sia perché è stato disposto anche l’intervento dell’Esercito, sia perché il gran freddo di queste ore e la minaccia di sanzioni molto salate ha fatto sì che la gente restasse a casa.