L'Umbriaverde ha conquistato il titolo italiano di fossa olimpica di tiro a volo di Prima categoria

08.10.2018 15:00 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 67 volte
L'Umbriaverde ha conquistato il titolo italiano di fossa olimpica di tiro a volo di Prima categoria

Nell’ambiente sono noti come i “galattici”. Sono i portacolori di Umbriaverde che nel Campionato delle Società di Fossa Olimpica, in programma ieri in quattro diverse sedi italiane, hanno primeggiato tra le formazioni della più alta divisione: la Prima categoria. Sulle pedane di Cascata Delle Marmore (Terni) gli alfieri del club di Todi (Perugia) del presidente Giuliano Proietti hanno letteralmente dominato. Il 140/150 della prima delle quattro serie di gara aveva già fissato un “gap” cospicuo tra i “galattici” di Proietti e le altre ventuno formazioni in lizza. Con i successivi parziali, due 139 e un 135, la formazione del Tav Umbriaverde ha ulteriormente consolidato il vantaggio e con il totale di 553/600 si è aggiudicata il titolo tricolore del 2018 davanti al 540 dei padroni di casa di Cascata delle Marmore e al 533 degli aretini di Laterina. Tra i sei di Umbriaverde, Roberto Castrichini, Andrea Chiavini e Luca Roscini sono stati i più brillanti con 95 centri su 100. 93 bersagli utili li ha prodotti Oronzo Rochira, il brindisino fresco campione italiano individuale degli Eccellenza, e 90 e 85 bersagli utili li hanno collezionati rispettivamente Fabio Alberetti e Franco Felici. A Bologna si sono misurate invece trenta formazioni di Seconda categoria e sono stati i toscani di Pisa a occupare il gradino più alto del podio. Il Seconda categoria Massimo Sforzi ha svolto il ruolo di leader della formazione completata da Tommaso Pesucci, Mauro Carignani, Simone Mangini, Andrea Nesti e Alessando Galanti. Galattici - il prestito calcistico, ormai d’altri tempi, utilizzato comunemente per i portacolori di Umbriaverde - non sarebbe definizione stonata neppure per quei rappresentanti del Tav Pisa che a Casalecchio di Reno hanno svettato nella graduatoria delle Società di Seconda con un margine abissale. Fissato a 550/600 il punteggio che ha dato l’alloro tricolore alla società toscana del presidente Sergio Matteoni, il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente ai veneti del Vecio Piave e ai piemontesi di Carisio: autori di 521 centri. Il Concaverde di Lonato ha invece ospitato la gara riservata alle Società di Terza categoria con trentotto rappresentative in concorso. Hanno vinto i salernitani del Tav Torretta. Agli ordini del “coach” Renato D’Uva, Fabio Sollami, Sebastiano Federico, Vito Urgesi, Rosario Coccia, Matteo D’Ambrosi e Cataldo Persico hanno totalizzato 542/600 e hanno preceduto i siciliani de La Contea (540) e i lombardi del Bettolino (535). All’impianto bergamasco di Cieli Aperti, tra le trentotto Società di Quarta categoria, ha invece vinto Aosta. Il “coach” Marco Bianchi ha designato sei atleti dalle singolari doti tecniche e agonistiche che hanno composto lo stesso punteggio che ha dato il successo a Umbriaverde nella massima divisione. A comporre il 553/600 di Aosta hanno contribuito Alessandro Perego, Giorgio Rampinini, Matteo Tallarini, Claudio Armiraglio, Walter Pellegrinetti e Massimo Tripaldi. Con il punteggio di 541 gli emiliani de Il Mulino hanno conquistato la medaglia d’argento e i lombardi del Trap Pezzaioli il bronzo.

 

Campionato delle Società di Fossa Olimpica

 

Cascata delle Marmore (Terni)

Prima categoria

1. Tav Umbriaverde 553/600

2. Tav Cascata delle Marmore 540

3. Laterina 533

 

Bologna

Seconda categoria

1. Tav Pisa 550/600

2. Tav Vecio Piave 521

3. Carisio 521

 

Concaverde – Lonato del Garda (Brescia)

Terza categoria

1. Tav Torretta 542/600

2. Tav La Contea 540

3. Tav Bettolino 535

 

Cieli Aperti (Bergamo)

Quarta categoria

1. Tav Aosta 553/600

2. Tav Il Mulino 541

3. Trap Pezzaioli 541