L'impresa del Perugia contro il Sassuolo raccontata dalla Gazzetta dello Sport

05.12.2019 15:33 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
L'impresa del Perugia contro il Sassuolo raccontata dalla Gazzetta dello Sport

PRIMO TEMPO: 0-2

MARCATORI: Mazzocchi (P) al 7’, Nicolussi Caviglia (P) al 17’ p.t.; Bourabia (S) al 37’ s.t.

SASSUOLO (3-4-3) Russo 6; Piccinini 5,5 (dal 41’ s.t. Pellegrini s.v.), Obiang 5,5, Peluso 5,5; Muldur 6,5, Duncan 5, Bourabia 6,5, Tripaldelli 5 (dal 13’ s.t. Djuricic 6,5); Traore 5, Raspadori 5, Mazzitelli 5 (dal 13’ s.t. Rogerio 5,5). (Pegolo, Turati, Ferrari, Ghion, Marginean, Djuricic, Oddei). ALL. De Zerbi 5,5. ESPULSI nessuno. AMMONITI Pellegrini, Bourabia e Rogerio g.s.

PERUGIA (4-3-2-1) Fulignati 7; Mazzocchi 7 (dal 20’ s.t. Falzerano 6), Gyomber 6 (dal 34’ s.t. Nzita s.v.), Falasco 6, Di Chiara 6; Balic 6,5, Carraro 6, Nicolussi Caviglia 6; Fernandes 7 (dal 21’ s.t. Sgarbi 6), Capone 6; Falcinelli 6. (Vicario, Albertoni, Rodin, Dragomir, Konate, Bonaiuto, Melchiorri, Iemmello). ALL. Oddo 7.

ARBITRO: Sozza di Seregno 6,5.

ESPULSI nessuno. AMMONITI Di Chiara, Balic e Falasco per g.s.

Non c’è sempre un Turati a esaltare la linea verde, stavolta i ragazzi devono fermarsi, imparare la lezione e guardare con una certa invidia il portierino rimasto in panchina a godersi l’attimo dopo aver respinto la Juve. Il Sassuolo di Coppa ne schiera 6 sotto i 21 anni, tra questi 4 millennial e due debuttanti in prima squadra (Russo e Piccinini). Un solo titolare confermato rispetto all’ultima di campionato, contro i 4 del Perugia. Più forte, più organizzato: eliminata un’altra di A dopo il Brescia, Oddo si regala un viaggio a Napoli in gennaio. Per scelta e necessità (sono ben nove gli infortunati), De Zerbi fa qualche esperimento: passa al 3-4-3 per la prima volta in stagione, prova Obiang al centro della difesa e mette Raspadori, 19 anni, unica punta. L’impatto è traumatico: Piccinini va subito in difficoltà, Duncan soffre la creatività di Balic, mentre Traore e Mazzitelli girano a vuoto. Perugia avanti due volte su palle inattive: colpo di testa di Mazzocchi dimenticato da Mazzitelli e punizione di Nicolussi Caviglia con la barriera che si apre. De Zerbi nel secondo tempo dà allora un’impronta più offensiva alla sua squadra: Djuricic per il frastornato Tripaldelli. Oddo fa una scelta conservativa: mette Sgarbi per lo scatenato Fernandes e passa alla difesa a cinque. La punizione di Bourabia nel finale riapre una partita cominciata male e difficile da raddrizzare.

(articolo di Guglielmo Longhi - nella foto)