Il punto sulla convezione dello Stadio Curi al Perugia Calcio: l'Agenzia delle Entrare sta facendo delle valutazioni

30.11.2019 09:01 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il punto sulla convezione dello Stadio Curi al Perugia Calcio: l'Agenzia delle Entrare sta facendo delle valutazioni

L’ultima volta che si era parlato di rifare il look allo stadio Renato Curi era metà aprile, quando a Perugia sbarcarono i vertici della Cassa depositi e prestiti. In reatà - scrive Michele Nucci su La Nazione - si trattava di uno spot elettorale, perchè Il Comune sa bene che la strada è ancora tutta da decifrare. Il primo passo, dopo l’annuncio del rinnovo della convenzione, è quella della valutazione dell’impianto sia per ciò che concerne il diritto di superficie sia per la stima dei valori di locazione. A cosa serve tutto ciò? A determinare il valore attuale dell’impianto: attualmente infatti l’immobile ha parametri di tanti anni fa e un aggiornamento in questo senso è necessario proprio per intraprendere l’operazione di restyling che non è più rinviabile e che anzi si fa di mese in mese più urgente. Così – come prevedeono le norme – per avere parametri di mercato aggiornati e ufficiali gli enti locali devono rivolgersi all’Agenzia delle Entrate. Ed è quello che ha fatto l’amministrazione comunale che ha proceduto all’incarico per la somma complessiva di 13.705 euro. Cosa significa questo? Difficile capire quali siano le intenzioni dell’amministrazione comunale. Si cercherà di coinvolgere l’Ac Perugia nel progetto (a questo serve sapere il diritto di superificie)? Si procederà a una concessione con canone d’uso? Verrà confermata la convenzione che prevede un impegno annuale per la manutenzione di 300mila euro all’anno? Pare che l’ente abbia intenzione di accendere un mutuo di qualche milione per la ristrutturazione e questo aprirebbe la strada dell’«affitto» dell’impianto, sul quale – non è un caso – è stata chiesta una valutazione.