Il podista Filippo Poponesi si appresta ad una gara tra le più massacranti al mondo: in partenza per il Minnesota

24.01.2020 08:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il podista Filippo Poponesi si appresta ad una gara tra le più massacranti al mondo: in partenza per il Minnesota

E' pronto per gli Stati Uniti il podista Filippo Poponesi, atleta dei L'Unatici Ellera Corciano, che si appresta a partecipare alla ARROWHEAD 135 MILES, il Winter Ultratrail in programma nel Minnesota (Usa) da lunedì a mercoledì. Presso la Regione Umbria c' è stata la presentazione della spedizione in terra americana, alla presenza anche dell'assessore comunale di Corciano allo sport, Andrea Braconi. "Siamo orgogliosi ed onorati che un nostro atleta rappresenti l'Italia in una gara così originale e unica al mondo - ha detto la presidente della società Anna Maria Falchetti - e noi sosteniamo Filippo e gli altri atleti in tutte le loro esperienze. Lo seguiremo tutti uniti in questa avventura passo dopo passo, sapendo che il primo vero obiettivo sarà quello di arrivare al traguardo, sfidando il freddo glaciale". Filippo Poponesi, ultramaratoneta perugino in forza alla società L’Unatici Ellera, grazie anche agli sponsor Emu Group di Marsciano, Magic Garden Piscine, Marcagiolli Export e Alunni Cashmere di Capocavallo, parteciperà ad una delle gare più massacranti e difficili al mondo: la Arrowhead 135, competizione estrema che si disputa nel nord del Minnesota, al confine con il Canada, sulla distanza di 135 miglia, ovvero 217 chilometri. I runners dovranno trainare una slitta con tutta l’attrezzatura necessaria per compiere il percorso in totale autosufficienza. Tra tutte le gare estreme a livello mondiale la Arrowhead 135 vanta il primato del freddo e delle avversità atmosferiche del grande Nord americano: le temperature arrivano di notte anche a -38° e difficilmente nell’arco della giornata salgono sopra i -20°. La partecipazione alla gara è molto selettiva: insieme ai concorrenti statunitensi e canadesi ci saranno solamente tre atleti europei, ovvero il francese Pierre Ostor e due italiani, Simone Leo ed appunto l’umbro Filippo Poponesi.