Il Perugia Primavera sconfitto di misura in casa dal Pescara

12.03.2018 07:19 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 234 volte
Il Perugia Primavera sconfitto di misura in casa dal Pescara

PERUGIA: Santopadre, Patrignani, Martinelli, Achy, Ceccuzzi (26′ st Ranocchia), Pessot, Konate, Barbarossa (1′ st Orlandi), Loffredo, Amadio, Sbordone (22′ st Pietrangeli) A disp.: Bocci (GK), De Maio (GK), Settimi, Anello, Bagnolo, Santini. All. Mancini

PESCARA: Vidovsec, Martella, Elizalde, Marafini, Minelli, Camilleri, Morselli, Pierpaoli (32′ st Palestini), Mancini (30′ st Borrelli), Cernaz (44′ st Palladini), Scimia. All. Di Battista

ARBITRO: Daniele De Remigis di Teramo (Giulio Basile di Chieti e Antonio Spensieri di Genova)

RETI: 3′ pt Scimia (PES), 1′ st Konate (PE), 18′ st Mancini (PES)

NOTE: espulso al 6′ st Pessot per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti Martinelli, Marafini, Scimia.

PERUGIA – La Primavera biancorossa perde 2-1 in casa contro il Pescara nel neo allenatore Antonio Di Battista fino a pochi giorni fa Coordinatore Tecnico dei biancocelesti e sostituto di Massimo Epifani passato in prima squadra. Per gli abruzzesi è la terza vittoria nelle ultime quattro partite. Altro stop per il Perugia dopo Crotone e quarta gara senza vittoria per la formazione di Mancini.

Minuto di silenzio in ricordo di Davide Astori. Pronti via e Pescara che va subito in vantaggio. Azione sulla sinistra di Cernaz che mette un rasoterra potente a centro area dove arriva Scimia che insacca a porta vuota. Il Perugia accusa il colpo e al 13′ Santopadre evita il raddoppio con una grande parata su un tiro da fuori area di Scimia deviato anche da un difensore. I biancorossi provano a reagire con Sbordone che ben due volte viene murato in area al momento del tiro. Al 22′ ancora Cernaz si libera bene in area, tiro di prima intenzione che Santopadre blocca. Un minuto dopo Konate sulla destra vince un rimpallo ma da posizione defilata, invece che cercare un compagno in area, prova il tiro, palla fuori. Al 28′ calcio d’angolo di Morselli, Loffredo sul primo palo svirgola la palla che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea. Nel finale di tempo azione personale sulla sinistra di Sbordone, cross un po’ arretrato per Loffredo che riesce a colpire lo stesso di testa ma spedisce alto.

Nella ripresa il Perugia si riversa subito all’attacco e dopo neanche il minuto perviene al pareggio con Konate che segna di testa su un cross dalla sinistra. Al 7′ però la squadra biancorossa rimane in dieci perché Pessot commette fallo per chiara occasione da rete su un giocatore del Pescara lanciato in porta e viene espulso. Poco dopo incredibile occasione fallita da Amadio che manca il pallone da pochi passi la porta su una iniziativa personale di Sbordone dalla destra. Al 18′ abruzzesi che tornano in vantaggio con Mancini che scatta sul filo del fuorigioco e solo davanti a Santopadre non sbaglia. La stanchezza prende il sopravvento con il Perugia che nel tentativo di recuperare lascia spazi in difesa. Nel finale Santopadre tiene in gara i suoi compagni deviando sul palo il tiro di Morselli che si era presentato tutto solo davanti a lui, poi Scimia tira alto da dentro l’area. Nel primo minuto di recupero grandissima occasione per Konate che su sponda di Loffredo arriva in corsa in area ma un difensore ribatte il suo tiro a botta sicura. Nel quarto minuto di  recupero invece è il Pescara a fallire ancora la terza rete con Borrelli che a porta vuota, su assist di Morselli, manca la palla. Finisce 2-1 per i biancocelesti.

In classifica, Perugia che resta a quota 25 (ha già riposato) mentre il Pescara sale a 29 (7° posto) con le altre gare della giornata ancora da disputare.