Il Chievo cerca anche in Umbria nuovi talenti: Leonardo e Marco in prova a Verona

 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 2187 volte
Il Chievo cerca anche in Umbria nuovi talenti: Leonardo e Marco in prova a Verona

Il Chievo cerca anche in Umbria i talenti per il proprio settore giovanile. Tanto che nei giorni scorsi sono stati messi alla prova due dei maggiori talenti emersi in questa stagione. In seguito infatti alla tempestiva segnalazione di David Bisogno, osservatore professionista, sono stati visionati a Verona due giovani del 2002. Ovvero, Leonardo Giustini Leonardo, prima punta di movimento, abile sia nella finalizzazione e nella rifinitura, in forza alla Ducato Spoleto e capocannoniere nell’ultimo campionato di Giovanissimi Regionali A2 (Girone B) con 34 gol in forza alla società Ducato Spoleto. L'altro è stato il difensore centrale Marco Pellegrini, in forza nella squadra dei Giovanissimi Regionali A1 (Girone A) del Santa Sabina, capace di garantire sicurezza a tutto il reparto difensivo avendo fatto già esperienze importanti con il Perugia e grazie al suo ottimo fisico si inserisce con buoni risultati sui calci da fermo sfruttando tutti i suoi centimetri con colpi di testa spesso letali per le difese avversarie. I due giovani si sono messi in luce in tutta la stagione sportiva nelle proprie squadre di appartenenza e nell’ultimo Torneo delle Regioni disputato in Trentino, dimostrando notevoli capacità coordinative, condizionali e cognitive. Dalle relazioni sui due ragazzi, è emerso che Giustini risulta abilissimo nell’orientamento spazio-tempo, questa capacità coordinativa è la più importante per stare all’interno di un campo di calcio ed è questa una qualità che gli consente di posizionarsi nella maniera migliore in rapporto alla palla, agli avversari, ai compagni inoltre questa attitudine gli conferisce il cosiddetto senso tattico o senso di posizione che gli permette di leggere la traiettorie della palla e i movimenti di compagni e avversari in netto anticipo rispetto all’avversario. Per Pellegrini la capacità che lo contraddistingue è un buon timing nel colpo di testa sia difensivo ad anticipare sistematicamente l’antagonista di turno sia offensivo durante gli inserimenti sui calci da fermo.