"Iemmello e Falcinelli devono giocare l'uno per l'altro, ma abbiamo anche Capone e Melchiorri..."

14.01.2020 19:18 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Iemmello e Falcinelli devono giocare l'uno per l'altro, ma abbiamo anche Capone e Melchiorri..."

Serse Cosmi e soddisfatto della sua prima ufficiale. Queste le dichiarazioni raccolte da Grifotube: “Pur essendo un coraggioso nella mia vita sono anche realista e sapevo che avremmo incontrato una squadra più forte di noi. Avevo chiesto di giocare senza paura e devo dire che siamo partiti bene. Nei primi 10-15 soprattutto , poi siamo stati troppo passivi, aldilà dell oggettiva differenza tra le due squadre.
Abbiamo concluso il primo tempo con un episodio che avrebbe potuto riaprire la partita, soprattutto per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo.

La VAR? in un calcio senza VAR il secondo rigore del Napoli non lo avrebbero visto nemmeno a Castellammare. Sono rientrato negli spogliatoio senza sapere il motivo. La VAR da giustizia, ma toglie qualcosa nell’essenza del calcio”.

Cosmi parla del suo ritorno anche alla platea di giornalisti partenopea: “Vorrei dare tanto in questo momento per mille motivi perché Perugia è la mia città, dove sono esploso calcisticamente. Fino a qualche settimana fa, ovunque andassi, mi dicevano che ero l’allenatore del Perugia
Non mi vergogno a dire che con qualche aggiustamento il Perugia deve lottare per la Serie A, almeno essere nel lotto delle squadre pretendenti”.

Il discorso scivola sui giocatori :”Falcinelli e Iemmello? Noi abbiamo anche Capone e Melchiorri che hanno grande qualità , il problema per esempio è che Capone non lo sa...Sono quattro giocatori che possono essere veramente forti in questa categoria. Devono giocare l’uno per l’altro, quindi devono legare di più, non fuori dal campo ovviamente dove non hanno nessun problema. Anche oggi l’hanno dimostrato, in alcune situazioni avrebbero potuto fare altre scelte”

Poi la scelta del centrocampo a tre con due trequartisti: “Oggi abbiamo giocato con un centrocampo a tre con Carraro che è forte tecnicamente ma un po’ statico e con due teorici trequartisti impiegati da interno. Ho visto applicazione, forse Buonaiuto ha sofferto un pochino di più anche perché aveva Zielinski dietro, Falzerano ha giocato un ottimo secondo tempo ed è venuto fuori alla grande”

Infine un messaggio ai giocatori: “La vita di allenatore mi ha portato in rari casi a stravolgere la posizione dei giocatori e spesso a spostarli anche di poco. Devono capire che se faccio queste cose le faccio per esperienza ma anche per il loro bene: quindi penso che per un calciatore sia intrigante che un allenatore sposti le posizioni andando anche a toccare le caratteristiche, perché sennò poi rischiano di finire vicino a me... “