"I propositi con i quali sono arrivato a Perugia erano ben diversi, ma qualcuno non ha ancora capito la situazione che stiamo vivendo"

 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 252 volte
"I propositi con i quali sono arrivato a Perugia erano ben diversi, ma qualcuno non ha ancora capito la situazione che stiamo vivendo"

Al termine di Venezia-Perugia ha parlato Raffaele Bianco:

“I propositi con i quali sono arrivato qui a Perugia erano ben diversi. Ma di certo non mi spaventa affrontare una situazione del genere. In questo momento ci meritiamo tutto questo, evidentemente ‘qualcuno’ non ha ancora capito la situazione che stiamo vivendo”.

“In questo momento ci meritiamo questa classifica e non abbiamo più scusanti. La nostra supremazia territoriale c’è stata ma serve a poco se non abbiamo fatto un tiro in porta. Ci manca il coraggio, la paura non ci fa fare quello che sappiamo fare. Prendiamo goal alla prima occasione. La medicina sarebbe una vittoria, anche sporca e brutta per toglierci di dosso l’alone di negatività che abbiamo ormai da troppo tempo. Qualche aspetto positivo c’è ma sabato arriva il Carpi e la partita non va sbagliata, serve la vittoria per prendere fiducia”.

“Non so se tutti i giocatori sono pronti per calarsi in questa situazione ma bisogna farlo per forza, fare qualcosa in più e renderci conto che in questo momento siamo una squadra da retrocessione. Quel qualcuno di cui dicevo prima, se non lo avesse capito, si metta in testa che stiamo lottando per non retrocedere e rischiamo di ritrovarci nel calderone da cui non è facile venir fuori, perchè tanti di noi non ci sono abituati. Siamo ancora in tempo ma le chiacchiere stanno a zero”.

“Accettiamo la realtà e rimbocchiamoci le maniche. Le partite sono ancora tante ma se non rialziamo presto la testa rischiamo di ritrovarci in un calderone dal quale poi sarà difficile uscire”.