ESCLUSIVA "Ci dicono sporchi negri, scimmie, arrivati con i barconi!" Parla il giocatore del Collepieve aggredito nella gara degli Allievi disputata contro il Trestina

 di Antonello Menconi  articolo letto 2662 volte
ESCLUSIVA "Ci dicono sporchi negri, scimmie, arrivati con i barconi!" Parla il giocatore del Collepieve aggredito nella gara degli Allievi disputata contro il Trestina

Parla in esclusiva a Perugia24.net il giocatore del Collepieve aggredito in occasione della gara della categoria Allievi disputata dalla propria squadra a San Secondo contro il Trestina. “Mi chiamo Donald Kouvide e sono il capitano della squadra Allievi regionale A2 del Collepieve. Questo è ciò che penso su quanto è accaduto domenica scorsa. La Federcalcio? Una vergogna totale per noi ragazzi che vogliamo giocare a calcio e divertirci soltanto. Noi siamo ragazzi di diverse nazionalità, provenienti da ogni angolo del mondo e siamo legati da una sola cosa, una cosa che ci dà il sorriso e una cosa che usiamo come come sfogo, perché noi piuttosto di andare in giro a fare casini preferiamo allenarci duramente durante tutta la settimana per andare a giocare la domenica a calcio. Ma come sempre come ogni domenica c'è qualcosa che non va e siamo sempre oggetti di aggressioni fisiche e morali. Tutto questo solo perché siamo una squadra multinazionale. Siamo un gruppo di ragazzi composti da perugini, napoletani, marocchini, colombiani, peruviani, ecuadoriani e tutti noi vogliamo solo giocare a calcio per divertirci le domeniche. Questa volta io e la mia squadra siamo stati insultati sia con insulti comuni e razzisti. Ci hanno detto 'sporchi negri, scimmie, arrivati con i barconi, squadre di emigrati". Siamo stati insultati durante tutta la partita, sin dal primo minuto e fino all'ultimo. L'arbitro è stato informato, ma a tutto questo ma non ha fatto nulla per evitare che loro continuassero a farlo. L'arbitro, come se non bastasse, chiamava i ragazzi della squadra avversaria per nome e cognome, perché li conosceva tutti quanti. Giustamente perché anche lui era dello stesso posto! I ragazzi in campo, con la maggior parte dei genitori locali che erano in tribuna. Vedendo appunto i loro genitori che si stavano comportando come dei selvaggi, hanno continuato ad insultare mentre giocavamo. Io credo che il calcio è un divertimento, ma quando il divertimento diventa motivo per offendere razzialmente i ragazzi che hanno 14, 15, 16 anni non è più un divertimento, ma diventa solamente una violenza fisica e mentale. Perché i genitori che dovrebbero dare l'esempio sono stati proprio coloro che hanno insultato ed addirittura mettendo le mani ad alcuni compagni, tra cui anche a me stesso. Come sempre la colpa viene data a noi solamente perché siamo una squadra multietnica: ci chiamano squadra di emigrati come se fossimo una squadra di violenza. Ma voglio ricordare a tutti quanti che noi che siamo considerati una squadra di emigrati e squadra violenta, siamo stati premiati con il premio fair play dalla Federcalcio e non credo che la Figc regali il premio fair play ad una squadra violenta. Noi vogliamo solamente giocare a calcio e divertirci non chiediamo altro. Ma non possiamo accettare che la Figc venga informata di tutti questi atti di insulti e non solo... non dica niente. La Figc oltre a prendere i soldi per le iscrizioni delle squadre credo che dovrebbe anche badare che i loro arbitri conducano le gare nel modo giusto. Ci siamo stufati delle multe ingiuste che vengono date alla nostra società, ovvero una società che in 11 anni ha fatto il sociale senza mai chiedere un soldo ai propri ragazzi, senza mai chiedere nulla e ci siamo rotti le scatole che la Figc non faccia nulla per evitare tutte queste cose di ingiustizie. Potrebbero intanto pensare a mandare arbitri in grado di svolgere il loro compito senza prendere la parte per nessuno, ma per arbitrare nel modo giusto senza favoreggiamenti per nessuna squadra. Questo mio sfogo proviene direttamente dal cuore, anche se non cambierà niente ma tenevo a dire alla Figc di dare più attenzione al proprio lavoro. Grazie”.