Enrico Chiesa ha parlato oggi a Radio Onda Libera

 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 103 volte
Enrico Chiesa ha parlato oggi a Radio Onda Libera

“Può solo perderlo la Juve questo scudetto se vince il recupero. Quando i bianconeri sono concentrati e si esprimono al massimo non ce n'è per nessuno, come s'è visto anche contro il Bologna. La Serie A è ripartita con grande interesse e diverse vittorie arrivate negli ultimi minuti. Il Napoli fa un bel calcio, le milanesi stanno recuperando certe posizioni anche se bisognerà vedere cosa faranno con il portafoglio cinese. Dybala è il giocatore che fa la differenza, mi piace molto Joao Mario. Stanno emergendo diversi giovani italiani anche per questioni economiche e per il lavoro di Ventura con la Nazionale. Mio figlio Federico mi somiglia per le caratteristiche e le movenze ma ha un fisico diverso e imponente: deve fare la sua strada allenandosi e dicendo grazie alla Fiorentina e Paulo Sousa che lo stanno valorizzando”: l'ha detto l'ex attaccante Enrico Chiesa a Radio Onda Libera.

Il 2017 si è aperto con la vittoria delle prime 7 in classifica: tutto il resto è noia?

“Si sono viste delle partite interessanti con alcuni successi all'ultimo minuto. Se vince il recupero, la Juve va a +7 e le altre possono pensare soprattutto a contendersi il secondo posto”.

La Juve si è ripresentata con Higuain e Dybala mattatori contro il Bologna: i bianconeri rimangono inarrivabili oppure Roma e Napoli possono ancora scrivere la storia?

“Può solo perderlo la Juve questo scudetto. Quando è concentrata e si esprime al massimo, non ce n'è per nessuno e non sbaglia mai com'è accaduto contro il Bologna”.

Milan e Inter stanno tornando a certi livelli?

“Montella al Milan sta facendo un gran lavoro. Si giova anche di una minore pressione rispetto a prima per i discorsi societari. Anche per l'Inter pesano molto le vicende della società con le prospettive sul mercato. Per le due milanesi bisognerà vedere il portafoglio cinese”.

Chi gioca il miglior calcio nel campionato?

“Il Napoli fa vedere un bel calcio e spesso dà spettacolo”.

In questo momento qual è il giocatore che fa veramente la differenza in Serie A?

“Dybala può cambiare una partita, sa fare i gol e gli assist. A parte l'infortunio che l'ha un po' condizionato, è un giocatore pieno di qualità”.

C'è un giocatore che la intriga di più?

“M'incuriosisce e mi piace l'interista Joao Mario. A livello di giovani vedo che le società e il calcio italiano danno maggiori spazi anche per gli equilibri di bilancio e le situazioni economiche, oltre al lavoro di Ventura con la Nazionale con gli stage davvero molto utili”.

Parliamo di un certo Federico Chiesa, classe 1997 e 9 presenze fin qui in questa stagione con la Fiorentina: quanto le somiglia?

“Difficile dirlo, ha solo 19 anni e sa di dover crescere. Ha caratteristiche e movenze simili ma un fisico diverso e imponente. Gli consiglio sempre di allenarsi con dedizione e applicazione. Anche io ai tempi di Cremona con Gigi Simoni facevo l'esterno e poi sono diventato una punta”.

Dove può arrivare Federico?

“Non me lo chiedo, la parte più difficile è per chi deve scegliere i giovani. Di sicuro la Fiorentina lo sta facendo crescere molto e deve ringraziare Paulo Sousa”.