"Come possibile che il Comune di Perugia non abbia un assessorato allo sport?" Se ne è parlato in Commissione

13.03.2019 14:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Come possibile che il Comune di Perugia non abbia un assessorato allo sport?" Se ne è parlato in Commissione

In un ordine del giorno in discussione alla Commissione Cultura del Comune di Perugia, il capogruppo del Psi Camicia afferma che “non avere l'Assessorato allo Sport significa per Perugia essere l'unica città che non ha aderito al Bando "Sport e Periferie" 2018  per la selezione di interventi da finanziare da parte della Presidenza del Consiglio nell'ambito delle risorse di cui all'articolo 1, comma 362 della Legge 27 dicembre 2017 n. 205”.

“Partecipando al suddetto bando (scaduto il 17 dicembre scorso) –sostiene Camicia - Perugia avrebbe potuto ottenere, per ogni intervento di recupero di impianti sportivi o realizzazione di un nuovo impianto, un contributo di 500.000,00 euro, ma dobbiamo prendere atto della scelta infelice del Sindaco, che dal mese di marzo 2018 - avendo un Assessore part time, poiché eletto alla Camera dei Deputati -  non ha potuto seguire con attenzione quell'assessorato, che in queste ultime settimane  è stato cancellato definitivamente dallo stesso Sindaco, tanto che anche il Presidente della SIR ha preannunciato di voler far giocare - per i play off - la squadra a Roma, ritenendo inaccettabile che Perugia non avesse più un Assessore allo Sport e non solo. Chiediamo, pertanto, che sia ripristinato l'Assessorato allo Sport,  conferendo una delega vera a qualche assessore, al fine di ridare dignità al “Mondo dello Sport Perugino”, che ormai da qualche anno non ha più alcuno riferimento nella politica cittadina. Chiediamo anche di verificare le motivazioni che hanno indotto il Comune a non partecipare al Bando indetto dalla Presidenza del Consiglio, che avrebbe consentito, utilizzando fondi dello Stato, di effettuare interventi al PalaBarton, all’impianto di rugby, di baseball e a tantissimi altri impianti sportivi comunali, che hanno bisogno da tempo di interventi di manutenzione straordinaria. 

La dirigente Moretti ha spiegato che il bando cui si fa riferimento era destinato ai comuni sotto i 15mila abitanti con parametri ben delineati, per cui il Comune di Perugia ha potuto presentare un solo progetto relativo al Pellini.

D’accordo con l’ordine del giorno si è detta la consigliera Pd Emanuela Mori che ha precisato come il Tuel preveda la possibilità per un consigliere comunale di avere dal Sindaco deleghe, ma solo di rappresentanza. “In realtà, -ha spiegato- in questo caso la consigliera delegata si trova nella doppia veste di controllato, come se fosse un assessore, e di controllore, nel suo ruolo di consigliere. A mio avviso -ha chiuso- la delega allo Sport è importante per la città e al momento è in contrasto con i dettami del Tuel.” Dello stesso avviso si è detto anche il consigliere Nucciarelli. Al termine, l’atto è stato approvato con i 5 voti favorevoli di Camicia, Nucciarelli, Mori, Mirabassi e Ranfa e con l’astensione del presidente Felicioni.