Civitanova è già in finale scudetto di volley maschile: ora aspetta l'avversaria tra Perugia e Modena

25.04.2019 22:48 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Civitanova è già in finale scudetto di volley maschile: ora aspetta l'avversaria tra Perugia e Modena

Risultati Semifinali Play Off Scudetto SuperLega Credem Banca Gara 4
Azimut Leo Shoes Modena - Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-19, 25-23, 25-17)
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-0 (25-21, 25-19, 31-29)

Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-0 (25-21, 25-19, 31-29) - Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 0, Juantorena 16, Simon 8, Sokolov 16, Leal 14, Cester 3, Marchisio (L), D'Hulst 0, Cantagalli 0, Balaso (L), Kovar 0. N.E. Stankovic, Massari, Diamantini. All. De Giorgi. Itas Trentino: Giannelli 6, Kovacevic 3, Candellaro 5, Vettori 13, Russell 12, Lisinac 7, De Angelis (L), Van Garderen 0, Grebennikov (L), Nelli 0, Cavuto 0, Daldello 0. N.E. Codarin. All. Lorenzetti. ARBITRI: Sobrero, Braico. NOTE - Spettatori 4040, incasso 65449, durata set: 28', 27', 42'; tot: 97'. MVP Juantorena

Il fattore campo premia la Cucine Lube Civitanova, che in gara 4 della Semifinale Play Off Credem Banca schianta Trento in tre set (25-21, 25-19, 31-29) nel tutto esaurito dell’Eurosuole Forum (4 mila spettatori), conquistando il 3-1 nella serie che vale l’accesso alla Finale Scudetto 2019 (e la conseguente qualificazione alla prossima edizione della Champions League), la sesta per la società cuciniera, che si è laureata Campione d’Italia nel 2006, 2012, 2014 e 2017 e arriva all’atto conclusivo della corsa tricolore per la terza stagione consecutiva.
Se la dovrà vedere contro la vincente dell’altra Semifinale, tra Sir Perugia e Azimut Modena, che si deciderà domenica prossima in gara 5.
Parte subito col piede giusto la Cucine Lube, che punge dai nove metri soprattutto col trio cubano, e sfrutta l’ottimo lavoro del muro per avviare la fuga coi contrattacchi di un super Juantorena (19-16, per lui 7 punti col 100% sulle schiacciate), innescato da Bruno con la pipe. L’appoggio errato di Vettori consegna alla squadra di casa il massimo vantaggio sul 21-17: ai biancorossi, che attaccano col 61% di efficacia contro il 41% degli avversari, basterà poi il fluido cambio palla per chiudere senza patemi sul 25-21.
La squadra di Fefè De Giorgi continua a correre sul medesimo binario anche nel secondo parziale, in cui è Sokolov a scavare il gap per i suoi, firmando prima il contrattacco del 13-11 in cui strappa applausi anche Bruno, poi l’ace del +3 (14-11) che fa scattare nuovamente l’allarme in casa di un’Itas chiaramente in difficoltà dinanzi alla giornata di grazia dei battitori di casa (solo 29% di positive per gli uomini di Lorenzetti). Tanto che sono ancora due ace di fila di Sokolov (7 punti, 80% in attacco) a chiudere virtualmente il set, quando scrivono 23-17 sul tabellone. Chiude sul 25-19 Enrico Cester, tornato titolare al centro a scapito di Diamantini.
Il terzo parziale, equilibratissimo, si decide solo nel finale: sul 27-26, al quarto set point, Russell spara out la palla che potrebbe riaprire la partita; ne approfitta la Lube, che dopo aver messo il muso davanti con un muro di Simon (28-27), chiude sul 31-29 grazie ad un attacco di Leal che fa correre la palla dul nastro, prima di cadere nel campo trentino.
Osmany Juantorena è l’MVP della partita: per lui 16 punti, con il 75% di positività in attacco, il 64% in ricezione su 14 palloni giocati ed un muro vincente.
Spettatori 4040
MVP Juantorena

Ferdinando De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Sono contento soprattutto del percorso che stiamo facendo. Tutti i ragazzi si sono messi a disposizione, queste qua sono gare difficili e anche oggi la squadra ha dato sempre il massimo, tenendo bene il campo nei momenti determinanti, soprattutto col servizio. È un’emozione fortissima per me, quando ho scelto di venire qui a stagione in corso l’ho fatto proprio con sogno di conquistarci questo tipo di opportunità”.
Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino): “E’ stata una sfida molto intensa ed anche equilibrata, al di là del 3-0 finale. E’ evidente come la differenza in favore della Lube sia stata fatta dal servizio e dagli attacchi di palla alta. Noi siamo stati bravi a tenere duro, ci siamo costruiti anche delle opportunità per vincere il terzo set e riaprire quindi la partita ma, ripeto, tra le due squadre è evidente che la differenza c’è”.