Chiarezza sulla gestione del campo di rugby a Perugia! Si chiedono maggiori controlli...

11.09.2017 14:19 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Chiarezza sulla gestione del campo di rugby a Perugia! Si chiedono maggiori controlli...

Presentata questa mattina una richiesta di attivazione della Commissione Controllo e Garanzia da parte dei consiglieri Tommaso Bori, Sarah Bistocchi, Diego Mencaroni, Alessandra Vezzosi, Erika Borghesi, Alvaro Mirabassi, Leonardo Miccioni e Nilo Arcudi riguardante la gestione del campo da rugby comunale di Pian di Massiano. “Negli anni passati l’utilizzo dell’impianto, gestito dalla Perugia Rugby ASD, veniva organizzato in modo da permettere l’utilizzo anche alla Perugia Rugby Junior ASD, cosa che invece quest’anno non è avvenuta. Abbiamo richiesto di verificare l’effettiva correttezza della gestione dell’impianto e il rispetto della convenzione attribuita in regime di prorogatio al Perugia Rugby ASD in attesa di assegnazione definitiva.

L’attività fisica in età scolare è molto importante; il rugby tra i ragazzi sta prendendo sempre più piede nel nostro paese anche sulla scorta di un costante impegno in questo senso da parte della FIR che da diversi anni sta portando avanti progetti specifici nelle scuole. Importanti pedagoghi e psicologi dell’età infantile e scolare affermano che il gioco del rugby sia molto utile per lo sviluppo dei bambini. Alla base del ragionamento c'è lo spirito educativo che si tramanda insieme alle regole dello sport stesso, il rispetto dell'arbitro, il non lasciare indietro nessuno, la voglia di giocare per divertirsi, la considerazione degli avversari.

L’interesse primario del Comune di Perugia deve essere quello di garantire la fruibilità al maggior numero di utenti possibile e, quindi, assicurare la concessione dell’impianto per le attività di altre società sportive che insistono sul territorio di riferimento.

Per questo auspichiamo che ci sia una attenta verifica da parte della Commissione sulla gestione dell’impianto considerando che, in una situazione come questa il Comune debba assumere la funzione di controllo al fine di garantire pari dignità e diritti a tutti i cittadini.

Di seguito la richiesta di attivazione:

VISTO CHE:

Il rugby è uno sport di squadra che affonda le proprie radici in sport antichi come l'episkyros greco, l'harpastum romano, il calcio storico fiorentino e la soule francese. Il termine moderno rugby e le sue regole si sviluppano nel Regno Unito a cavallo della metà dell’800.

In Italia il rugby ha cominciato a diffondersi agli inizi del XX secolo suscitando via via maggior interesse fino ad arrivare alla fondazione della FIR avvenuta nel 1928. Nel corso degli anni il rugby è divenuto molto popolare in Italia anche grazie alla partecipazione della nostra nazionale dalla metà degli anni ’80 alla Coppa del Mondo di rugby e dal 2000 al Sei Nazioni, prestigiosa manifestazione che vede scontrarsi le nazionali delle isole britanniche, quella francese e quella italiana.

Secondo dati del 2015 gli iscritti italiani alla FIR sono quasi 77000 ed il numero è in costante aumento.

VISTO INOLTRE CHE:

Importanti pedagoghi e psicologi dell’età infantile e scolare affermano che il gioco del rugby sia molto utile per lo sviluppo dei bambini. Alla base del ragionamento c'è lo spirito educativo che si tramanda insieme alle regole dello sport stesso, il rispetto dell'arbitro, il non lasciare indietro nessuno, la voglia di giocare per divertirsi, la considerazione degli avversari. Già dal 2010 la Federazione Italiana Rugby ha dato via al Progetto Scuola, un’iniziativa volta a diffondere, fra i ragazzi in età scolare, la passione per il rugby e parallelamente modelli di comportamento positivi improntati all’impegno, al rispetto delle regole, al corretto rapporto con gli altri. Nella stagione 2015/2016 sono state coinvolte 2.300 scuole elementari e medie in tutta Italia con la partecipazione di 7.500 bambini. Ma ora l’età in cui avvicinarsi a questo sport si abbassa ulteriormente.

VISTO ALTRESÌ CHE

Il Comune di Perugia è proprietario di svariati impianti sportivi dislocati in tutto il territorio comunale. Questi impianti nel corso degli anni sono stati dati in gestione a varie associazioni sportive tramite apposite convenzioni. L’interesse primario del Comune di Perugia è che questi spazi vengano fruiti dal maggior numero possibile di associazioni sportive e cittadini, in special modo se si tratta di bambini e ragazzi.

Tra gli impianti sportivi di proprietà comunale vi è il campo da rugby di Pian di Massiano gestito negli anni passati dalla società Rugby Perugia ASD.

RESO NOTO CHE:

Il Comune di Perugia, tramite apposito avviso pubblico, in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 103 del 22.06.2017 49.06 della U.O. Edilizia Scolastica e Sport, ha inteso procedere all’affidamento in concessione della gestione unitaria degli Impianti sportivi comunali Campo Rugby e Club House, Campo Baseball e Campo di allenamento situati nell’area sportiva di Pian di Massiano – Perugia.

Due società hanno risposto al bando e, in attesa dell’assegnazione definitiva, il Comune di Perugia ha prorogato l’accordo gestionale già in essere con il Rugby Perugia ASD.

VALUTATO CHE:

Negli anni precedenti, al fine di garantire la massima fruibilità possibile dell’impianto e in ossequio a quanto stabilito dalla convenzione, il gestore (Rugby Perugia ASD) e il Rugby Perugia Junior ASD hanno provveduto a stipulare una serie di accordi per l’utilizzo del campo e delle sue pertinenze.

Anche nella manifestazione di interesse sopra riportata viene stabilito che il gestore è tenuto a rispettare alcune prescrizioni come la concessione dell’impianto per le attività di altre società sportive che insistono sul territorio di riferimento, secondo una percentuale minima garantita di ore, indicata in convenzione.

TENUTO CONTO CHE:

Per la stagione corrente tra le due società non si è addivenuto a nessun accordo sull’utilizzo degli spazi e la società Rugby Perugia Junior ASD (che conta all’incirca sessanta iscritti) costretta ad utilizzare strutture di fortuna per proseguire la propria attività sportiva anche quando l’impianto da Rugby non viene utilizzato dalla Rugby Perugia ASD.

Si richiede l’attivazione della V^ Commissione Consiliare Permanente di Controllo e Garanzia

Al fine di verificare l’effettiva correttezza della gestione dell’impianto, il rispetto della convenzione e la regolarità degli atti sul tema”.