Che soddisfazione per la perugina Costanza Laliscia! Domina ancora la classfica internazionale dell'endurance equestre

16.01.2020 16:29 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Che soddisfazione per la perugina Costanza Laliscia! Domina ancora la classfica internazionale dell'endurance equestre

Un applauso a lei! Costanza Laliscia è di nuovo sul tetto del mondo. La ventenne perugina del Fuxiateam di Italia Endurance Stables & Academy ha vinto il Fei Endurance Young Rider World Ranking 2019, dominando per la seconda volta in quattro anni la classifica della Federazione equestre internazionale riservata agli under 21. Costanza, che si impose anche nel 2016, ha chiuso il 2019 con 1.406 punti, davanti all’argentina Ema Neves Sanchez (1.275) e all’emiratino Fares Ahmad Saeed Dafoos Amer Al Mansoori (1.227). La grandezza del risultato centrato dall’atleta perugina è data proprio dalla capacità di ripetersi in uno scenario quanto mai competitivo e globale con 506 cavalieri che hanno preso parte a una sfida durata un anno intero e gare disputate in ogni parte del mondo. Costanza ha avuto un ruolino di marcia invidiabile: 16 gare portate a termine su 21 partecipazioni, 7 vittorie, 6 secondi posti, 2 terzi e un piazzamento nella top ten. Una stagione esaltante, impreziosita dalla storica conquista in sella a Sacha El Kandhaar del Campionato europeo senior, che il 17 agosto a Euston Park (Inghilterra) vide salire Costanza sul gradino più alto del podio della gara più importante del vecchio continente. Accanto alla medaglia d’oro di Euston Park, i secondi posti nel Campionato italiano senior (alle spalle della compagna di squadra Carolina Tavassoli Asli) e nel Campionato italiano young riders, e la conquista della Coppa Italia young riders. Costanza, che ha al proprio attivo anche 6 convocazioni con la Nazionale, ha una carriera che la segnala già fra i migliori cavalieri del mondo: 124 gare disputate di cui 77 concluse, 30 vittorie, 54 podi e 78 piazzamenti nella top ten. «È stato un anno indimenticabile - commenta Costanza - che si conclude con un risultato che ripaga, sia me che tutto il Fuxiateam, di grandi sacrifici. Non è stato facile confermarsi tanto più perché, avendo scelto di puntare sul Campionato europeo senior e rinunciare al Campionato mondiale young riders, ha comportato l’impegno ancor maggiore di prendere parte a molte più gare per acquisire punti per il Ranking. Questo è stato possibile solo grazie a un team che ha lavorato a fondo per presentarsi al via con cavalli al massimo della condizione».