Che caos attorno alla gestione degli impianti sportivi di Perugia! Se ne è parlato in Comune

 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 135 volte
Che caos attorno alla gestione degli impianti sportivi di Perugia! Se ne è parlato in Comune

La gestione degli impianti sportivi è stata al centro della seduta della IV Commissione

Cultura, presieduta dal consigliere Michelangelo Felicioni, con l’esame di due ordini del

giorno: quello del capogruppo GAL Camicia su “Gestione degli impianti sportivi di

proprietà del Comune di Perugia: Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e Stadio Santa

Giuliana e quello dei consiglieri Pd Bori, Bistocchi e Vezzosi su “Aumento dei costi e

riduzione dei servizi nella gestione degli impianti sportivi cittadini”. Entrambi gli atti sono

stati comunque rinviati per un confronto con l’assessore allo Sport Prisco, richiesto dai

consiglieri. Come ha ricordato il consigliere Camicia, l’argomento degli impianti sportivi sta a cuore a tutti. “Si è provato a cambiare la situazione rispetto al passato -ha detto- con una scelta che

tuttora condivido, ovvero quella della reinternalizzazione della gestione degli impianti

sportivi. La città però è convinta che noi stiamo gestendo in prima persona gli impianti, ma

in realtà non è così, gli impianti continuano ad essere gestiti da un’azienda che opera per

conto del Comune senza gare o appalti e con costi molto più alti. Ritengo -ha concluso- che

questa sia una grande sconfitta per noi che in questo cambiamento abbiamo creduto e

l’abbiamo sostenuto. In ciò vi è una responsabilità politica, ma soprattutto della dirigenza.”

Per questo, Camicia chiede che sia il Comune in prima persona ad occuparsi direttamente

della gestione degli impianti, procedendo ad una riorganizzazione del personale esistente. A

suo avviso la dirigenza che aveva il compito di attuare la delibera del consiglio non lo ha

fatto e, per questo, egli chiede la rimozione della dirigente competente e il ricorso alla Corte

dei Conti per valutare eventuali danni per l’ente. In più ha chiesto anche che venga rimossa

quanto prima dal PalaEvangelisti la pubblicità tuttora presente, che pubblicizza un’azienda

che non paga pe quella promozione.

Presente in commissione, l’ing. Moretti ha spiegato che la gestione diretta degli impianti

viene fatta dal Comune con i propri uffici, mentre l’appalto di servizi era già previsto nella

suddetta delibea. “Ci stiamo occupando internamente -ha ribadito Moretti- della ​

calendarizzazione degli allenamenti, della rendicontazione dell’utilizzo degli impianti da

parte degli società sportive, dei contratti per la stagione in corso che sono stati fatti ad

agosto scorso e mensilmente vengono verificati, con un monitoraggio continuo, che prima

non c’era e che ci serve per capire meglio la situazione. Lo stesso dicasi -ha aggiunto- per

gli eventi particolari come i concerti o manifestazioni sportive, che comportano una serie di

attività che gestisce direttamente il Comune.”

Moretti ha anche ricordato che, nel corso dell’anno sono stati fatti interventi significativi al

Palasport anche per risolvere anomalie degli impianti rispetto alle relative certificazioni.

“C’è stato dunque -ha concluso- un forte impegno da parte degli uffici e, da quello che

abbiamo riscontrato, c’è anche una maggiore soddisfazione da parte delle società che

fruiscono del palazzetto.”

Su richiesta dello stesso Camicia ha quindi annunciato che a breve sarà pubblicato il bando

per la gestione del bar del palasport, mentre con riferimento alla pubblicità ha spiegato che

finora no è stata rimossa a causa degli elevati costi di rimozione, tuttavia lo sarà a breve.

Il capogruppo di Perugia Civica e Riformista Arcudi ha ricostruito la vicenda degli impianti

sportivi in maniera diversa da quanto fatto da Camicia, ritenendo che la fallimentare

gestione di Kronogest, sostenuta dal comune, abbia rischiato addirittura di danneggiare

l’immagine di Perugia a livello nazionale. “La scelta di reinternalizzare -ha detto Arcudi-

credo che sia stata giusta e la situazione adesso è migliorata, anche a detta delle società

sportive stesse. La struttura comunale è riuscita a uscire da una situazione a rischio.”

Dal canto suo, il consigliere Pd Bori ha anticipato la discussione del suo ordine del giorno,

ribadendo che “La gestione degli impianti sportivi sappiamo tutti che è stata molto

travagliata e riteniamo che le scelte fatte non siano state ottimali per una adeguata gestione

degli impianti stessi, con i relativi problemi che sono emersi sia per le società che per gli

utenti. Da gennaio -ha proseguito il consigliere- il comune ha ripreso in mano la gestione,

ma non ci risultano i risparmi illustrati a suo tempo per giustificare l’interruzione della

convenzione con Kronogest; al contrario ci sembra che vi sia un aumento dei costi per

l’ente, che adesso deve pensare direttamente al pagamento delle utenze, al costo del lavoro

degli uffici, lavoro che è aumentato, visto che questo tipo di attività non è mai stata svolta

prima. A tutto ciò si aggiunga l’aumento di un 20% del costo per la coop. Servizi associati.

Inizialmente ci era stato detto di attendere la fine dell’anno, che adesso è arrivata e quindi

vorremmo sapere qual è la situazione adesso.”

Per il capogruppo Ncd Scarponi l’unica strada da percorrere è quella di coinvolgere nella

gestione gli enti sportivi a livello federale. “Avevo fatto questa proposta già a suo tempo -ha

ricordato- nella convinzione che lo spacchettamento degli impianti sportivi avrebbe

comportato difficoltà gestionali che poi si sono puntualmente verificate. Torno, dunque, a

ribadire la mia proposta di allora ma serve la volontà politica di farlo.”

Su sollecitazione dei consiglieri Mirabassi e Sorcini e del presidente Felicioni sia il

consigliere Camicia che Bori hanno accettato di aggiornare la discussione degli ordini del

giorno ad un successivo confronto con l’assessore, da effettuarsi quanto prima.