A Terni si parla ancora di mancato ripescaggio in serie B della Ternana: interviene il sindaco Latini

13.09.2018 08:52 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 596 volte
A Terni si parla ancora di mancato ripescaggio in serie B della Ternana: interviene il sindaco Latini

Anche il Sindaco di Terni, Leonardo Latini, ha espresso, tramite un post sul suo profilo facebook, la propria opinione, non solo da sindaco, ma anche da avvocato, su quanto accaduto in merito al mancato ripescaggio della Ternana in serie B. Ecco le parole di Latini:
"Le anomalie che hanno caratterizzato la vicenda del mancato ripescaggio della Ternana Calcio S.p.A. sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso lunghissimo iter che ha portato alla controversa decisione del Collegio di Garanzia del CONI appare, anche ai non addetti ai lavori, tortuoso, forzato e perciò ingiusto, come dimostra pure la posizione del Presidente del Collegio Franco Frattini e il fatto che per la prima volta tale Collegio abbia deciso a maggioranza e contro il volere dello stesso Presidente. 
Oltre che un’ingiustizia verso la società di #calcio la quale, come già annunciato, si tutelerà nei modi che riterrà opportuni e che noi continueremo a sostenere, si tratta di un danno per la nostra città, per la sua immagine e quindi anche per la sua economia.
Per questi aspetti non mancheremo, come Amministrazione, insieme a Elena Proietti - Assessore del Comune di Terni allo sport che ha seguito tutta la vicenda, di chiedere ed esigere rispetto per #Terni in tutte le sedi.

Intanto però, da sindaco e da tifoso, mi sento in dovere di lanciare un appello ai ternani, in vista della presentazione della nuova squadra di giovedì sera al Liberati e del prossimo inizio del campionato.

Il calcio per noi è sempre stato qualcosa più di uno sport e di un gioco: è un’occasione per stare insieme, per rinsaldare la comunità, per incontrarci al Liberati che forse può essere considerato la più grande piazza di Terni. Per questo credo che il modo migliore non solo per rispondere alle ingiustizie subite, ma soprattutto per far vedere a tutti che questa città e questa tifoseria sono ancora vive, anzi che oggi lo sono più che mai, sia quello di tornare tutti a sostenere la #Ternana, portando le bandiere con i nostri bellissimi colori, nell’auspicio che si possa di nuovo e presto fare ancora festa insieme. Facciamo vedere a chi non l’ha capito o a chi ha fatto finta di non capirlo, quali sono il nostro posto, la nostra passione e il rango che ci meritiamo.

Per quel che mi riguarda sarò al mio posto, come sempre in curva, tra la nostra gente, a tifare Terni".