"Avete detto cose sulla mia persona assurde, ma i miei compagni sanno chi sono e mi stanno vicino"

27.11.2017 21:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Avete detto cose sulla mia persona assurde, ma i miei compagni sanno chi sono e mi stanno vicino"

Nel dopo gara di Ternana-Perugia spazio alle parole dei protagonisti. Iniziamo dal capitano Lorenzo Del Prete, al rientro dopo un lungo stop.

“Per me questa partita, che sto qua ormai da tanto tempo, da quattro anni, era particolare. Avevo solo 3 allenamenti nelle gambe pertanto ho dovuto pensare più alla fase difensiva che offensiva. Ma alla fine conta il risultato. Siamo stati bravi a rimanere in partita fino all fine e a mio avviso abbiamo recuperato con il cuore. A fine partita quando ci siamo riuniti ci siamo fatti i complimenti e abbiamo intonato il coro “volevano vincere…”.

“Un punto importante. Ci deve far capire che siamo una squadra sempre viva, ci siamo ricompattati e da oggi inizia un nuovo campionato”.

“Oggi è stata un partita brutta tecnicamente, loro sono stati più bravi ad interpretarla, più che altro gli abbiamo dato coraggio noi. Non so se i rigori c’erano ma queste sono partite che si vincono sugli episodi. Per me sarebbe stato il primo derby perso, ero in panchina che soffrivo e cercavo di dare anche il mio contributo da fuori. Pareggiare una partita così al 90’ dà tanta carica. Per me avevamo un piano di rientro diverso ma oggi era una situazione di emergenza e si giocava molto più con il cuore che con le gambe”.

“Le voci che sono uscite sulla mia persona sono state assurde mi hanno sempre dato molto fastidio perché io ho sempre dato tutto me stesso, mi è dispiaciuto essere giudicato come persona. Ovviamente i miei compagni che mi stanno vicino, sanno come mi comporto e che persona sono, quindi mi hanno sempre appoggiato”.