Ai giovani calciatori del Perugia stanno insegnando anche altre discipline sportive

17.11.2017 11:01 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Ai giovani calciatori del Perugia stanno insegnando anche altre discipline sportive

Il lavoro del vivaio prosegue quotidianamente con un occhio sempre attento alla qualità del lavoro che si va a proporre ai ragazzi.

Pertanto da alcuni allenamenti a questa parte, grazie anche alla collaborazione del Responsabile Jacopo Giugliarelli, è iniziata un’attività integrativa chiamata “multi movimento attivo” ed è il programma per il miglioramento delle abilità motorie pensato appunto per i ragazzi.

Coordinato da Alexis Olivares, consulente esterno per le abilità e le tecniche motorie multilaterali, e dal Dott. Michele Gatti, Responsabile area motoria e laureato in scienze motorie proprio con una tesi dal titolo “L’importanza dell’attività multilaterale nelle categorie di base nel calcio”, questo progetto continuerà per tutto l’anno e porterà i ragazzi a scoprire e provare una serie di gestualità di altre discipline applicabili anche al calcio che vanno dal judo alla boxe per passare ad attività con la musica fino ad arrivare al basket e al rugby. Questo perché la pratica di attività multilaterali produce una ricchezza di esperienze che determina apprendimenti significativi i quali, immagazzinati nella memoria motoria, amplieranno le funzioni sportive producendo nuove abilità per i nostri ragazzi. Infatti, come spiegava già nel 1986 il professor Hahn, il fondamento di ogni allenamento nello sport di prestazione è una formazione di base generale che va oltre le varie discipline ed è imposto su larga scala in cui ha gran valore la molteplicità dei modelli motori. Più è vasto il repertorio di esperienze motorie in diverse discipline sportive, più facilmente si ottiene una strutturazione a livelli più alti di rendimento.
Il programma, iniziato con il ciclo del passo e la conoscenza dei segmenti podalici, sta proseguendo con la sperimentazione di tecniche di caduta e rotolamenti utilizzati nel judo per passare poi ai vari tipi di appoggio del piede abbinati alle tecniche di respirazione.