Terremoto alla Pontevecchio! Fuori l'ultrà Maitini! "Ma spero un giorno di ottenere la mia rivincita contro il presidente Monsignori..."

07.11.2019 15:17 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Terremoto alla Pontevecchio! Fuori l'ultrà Maitini! "Ma spero un giorno di ottenere la mia rivincita contro il presidente Monsignori..."

Terremoto alla Pontevecchio. Il presidente Gianni Monsignori ha sollevato il team manager Moreno Maitini, conosciuto anche come "pastasciutta". Questa la spiegazione dello stesso dirigente sollevato dall'incarico. "Purtroppo molti ponteggiani attaccati alla pontevecchio calcio o alla pontevecchio che fu per meglio dire hanno vinto. Molti di loro infatti avevano pronosticato che la mia presenza dentro la pontevecchio non sarebbe durata più di 365 giorni, infatti da lunedì 4 novembre il presidente Gianni Monsignori dietro a mie divergenze con il responsabile tecnico del settore giovanile e dietro ad alcune mie dichiarazioni fatte sia pubblicamente in TV sia con gente del nostro paese e non, di aspirare a diventare un giorno presidente della squadra di calcio di cui sin da piccolo sono un tifoso avendo anche fatto tutta la trafila dai pulcini fino alla vecchia under 18, mi ha sollevato dall'incarico cacciando i di fatto dalla sua proprietà o per meglio dire dalla proprietà di cui lui è da ben 19 anni presidente. Forse il mio passato da ultra non era simpatico e quindi malvisto, forse il mio modo di concepire un'azienda, perché tale si tratta, sono lontani anni luce dalla dirigenza attuale creando alcuni timori. Un ringraziamento particolare comunque va al dg Rino Caliendo persona e manager corretta e leale che nelle nostre chiacchierate mi è servito a capire un po più questo mondo così ovattato e ottuso ma allo stesso tempo affascinante quale è il mondo del calcio manageriale. Augurando lunga vita alla mia pontevecchio spero un giorno di ottenere la mia rivincita contro il presidente Monsignori magari facendo il presidente in un altra società. Un abbraccio e un sentimento vero, un sentimento di cuore, invece lo dedico a tutti i ragazzi della prima squadra al mister Caldarelli e il suo staff e ancor di più a tutti quei ragazzini e bambini che ogni domenica e ogni giorno indossano quella maglia e respirano l'aria del Tevere".