Lettera aperta ai candidati alla guida della Regione Umbria da parte del presidente del Csen Fabbrizio Paffarini

21.10.2019 12:42 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Lettera aperta ai candidati alla guida della Regione Umbria da parte del presidente del Csen Fabbrizio Paffarini

Breve lettera aperta ai candidati alla Presidenza del Consiglio Regionale dell’Umbria Claudio Ricci, Donatella Tesei, Vincenzo Bianconi, Rossano Rubicondi ed altri da parte di Fabbrizio Paffarini Csen comitato regionale Umbria.

"Carissimi e Rispettabilissimi Candidati,

come quasi tutti i nostri conterranei, seguo da sempre con interesse le vicende politiche della nostra amata, santa e verde Terra Umbra.

Non senza qualche fondata preoccupazione, noto con dispiacere, la marginalità che nei programmi di tutti i Vs.Partiti o Movimenti, viene ancora riservata allo SPORT e all’indotto da esso proveniente. Senza volere cadere nella seria retorica che tutti, voglio sperare converremo, ricordo le ragioni a Tutela e Prevenzione della Salute sia Fisica che Mentale derivanti da un corretto stile di vita che non può che fondarsi sul Movimento sia esso di Pratica Ludica che Agonistica, su una Nutrizione Sana e su una Convivialità Serena e Felice, ovvero tutte le condizioni riscontrabili in qualsiasi vissuto sportivo.

Ciò premesso, chiedo ancora a Voi tutti, concentrare grande e maggiore attenzione alla posizione strategica della nostra Regione, locata nel Cuore dell’Italia e facilmente fruibile sia dal Nord che dal Sud per un auspicato deciso miglioramento di un più felice connubio Sport, Turismo, Economia.

Certo, stante la difficile situazione dei Trasporti attuali e delle Strutture

Impiantistiche oggi preesistenti, ad esclusione dei soli “Palasport Paternesi di Foligno” e in parte del “Palaevangelisti di Perugia”… ( Si, per me non è il Palabarton a gestione quasi privatistica, considerato che, come tutti i perugini, per la sua edificazione anche lo scrivente ha pagato regolarmente le tasse al Comune ) sono a RICHIEDERVI QUALI PRIORITA’:

1. ASSOLUTA NECESSITA’ DI APRIRE REALMENTE I COLLEGAMENTI AEROPORTO SAN FRANCESCO / ALTA VELOCITA’ almeno con le città stategiche di Roma / Firenze e Palermo / Bari / Reggio Calabria / Milano

2. AUMENTO INVESTIMENTI SU POCHE E MIRATE STRUTTURE DI PALAEVENTI O PALESTRE ADEGUATE del tipo Palapaternesi ricco di funzionali Sale Polivalenti e sui bellissimi nostri numerosi SENTIERI, PRESENTI DA NARNI A SAN GIUSTINO OVUNQUE, CON PUNTE DI RINOMATA ECCELLENZA IN NORCIA, CASCIA, GUALDO TADINO, GUBBIO, NOCERA UMBRA ecc. ecc. e limitrofe, PER ESCURSIONISMO, ADATTE ANCHE QUALI PISTE CICLABILI ( Nb. Nelle Valli Alpine... la Bici e il Turismo Dei Sentieri hanno di gran lunga superato le presenze Sciistiche con relativo raddoppio di marketing economico territoriale )

3. INVESTIMENTI PER LA FRUIBILITA’ E ACCESSIBILITA’ ALL’IMPIASTICA SPORTIVA SIA ALL’APERTO CHE AL CHIUSO DA RENDERE REALMENTE POSSIBILE A TUTTA LA POPOLAZIONE, a cominciare dalle persone Disabili, ai Bambini perchè possano scorrazzare e giocare in sicurezza, finanche agli anziani, considerato pure che l’Umbria vanta anche il triste primato di una delle Regioni più vecchie d’Italia.

4. TENTARE DI RECUPERARE ANCHE NEL MARKETING SPORTIVO, ALCUNE PROFESSIONALITA’ DI PRIMISSIMO PIANO… TRA I NOSTRI OLTRE 280.000 RAGAZZI/E superlaureati, con pedigree, oggi costretti a vivere al Nord o “rubatici” all’estero anche per colpa della poca lungimiranza della Politica.

5. Si ricorda inoltre, per par condicio, che da circa ben Dieci Anni, né la Regione Dell’Umbria, e nemmeno i principali comuni di Terni e Perugia abbiano più convocato le rispettive e regolarmente costituite “Consulte dello Sport”, preferendo incontri di altro tipo e con interlocutori selezionati.

6. Qualche semplice numero dei Quindici Enti di Promozione Sportiva in Umbria : Circa 140.000 Tesserati tra Sportivi, Circoli e Terzo Settore con quasi 4000 Società Affiliate.

7. Si precisa infine, che il Csen che lo scrivente rappresenta, è Ente di Promozione Sportiva “Non Confessionale”, riconosciuto dal Coni e dai Ministeri dell’Interno e delle Politiche Sociali e che ciascuno dei circa 50.000 Tesserati nella Regione Umbria è libero di esprimere il proprio voto politico per chi vuole e mai sono state, e mai saranno date, indicazioni in tal senso.

Fabbrizio Paffarini Csen comitato regionale Umbria".