La lettera dell'allenatore esonerato... "Cari signori, sappiate che princìpi, rispetto e valori non si comprano ma si conquistano..."

31.03.2019 08:01 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La lettera dell'allenatore esonerato... "Cari signori, sappiate che princìpi, rispetto e valori non si comprano ma si conquistano..."

Ecco la lettera dell'allenatore Gianni Biribao dopo l'esonero dalla guida della Real Virtus di Passaggio di Bettona, in Prima categoria. "Dopo un po' di giorni, dalla mia separazione con la società e squadra della Real Virtus voglio esprimere il mio pensiero in merito. Prima di tutto un grazie al mio staff Giacomo e Stefano siete stati unici in tutti i sensi, confrontarmi con voi ogni venerdì è stato un grande piacere ed ha arricchito le mie conoscenze. Un grazie alla società che va dal presidente Sergio, Giulio, Andrea,ecc, ecc, fino al custode perché siete stati corretti e bravi a dividere calcio, sport, amicizia. Certo, ci sarà sempre qualche tuttologo con lingua lunga ma gli voglio ricordare a quest'ultimi di non pensare mai che tutto ha un valore. Purtroppo per loro, non è assolutamente vero, perché princìpi, rispetto e valori non si comprano, ma si conquistano sul campo. Penso che una partita di calcio è come leggere un libro: può essere anche brutto, ma ti insegna sempre qualcosa. Una sconfitta insegna più di una vittoria, ti fa guardare dentro l'anima, ti permette di conoscere meglio le persone e fare una divisione: onesti, amici, falsi amici, ruffiani, falsi, sfruttatori del momento. Tutto questo ti rende più forte, più unico, più credibile, più obbiettivo, più umile e cerchi il confronto con te stesso e collaboratori. Dopo ogni una vittoria non cerchi mai il confronto, l'autocritica, perché pensi di essere invincibile. Personalmente, sono orgoglioso delle mie vittorie sportive che calciatori e società mi hanno regalato, ma non dimentico di certo, le mie sconfitte sul campo e fuori dal campo perché riparto da quest'ultime per raggiungere nuove vittorie. Sono passato da una "Panchina Verde" vinta con la subasio, ad un esonero. Forse un bagnetto di umiltà fa sempre bene!!!! Ho capito più le persone dopo una settimana da questo esonero che dopo 38 anni di panchine. È proprio vero, nella vita tutto si deve provare e non si finisce mai di imparare. Senza rancore verso nessuno e con rispetto abbraccio tutti".