Il Perugia vuole capire il suo futuro e la partita di Crotone può dare delle risposte

01.11.2019 00:21 di Antonello Menconi   Vedi letture
Il Perugia vuole capire il suo futuro e la partita di Crotone può dare delle risposte

E' una fase della stagione ancora avvolta nell'incertezza per il Perugia di Massimo Oddo. Non in senso negativo, considerando la buona posizione di classifica, quanto per la consapevolezza di non sapere ancora quale potrà essere il proprio ruolo in questo campionato. La società non nasconde le proprie ambizioni, la piazza coltiva l'ambizione di arrivare alla Serie A e la squadra stenta in campo la necessaria continuità. In tal senso diventa fondamentale la partita di Crotone, contro una delle avversarie più attrezzate della categoria. Con appena due punti conquistati nelle ultime tre partite, con la sconfitta a Benevento e i pareggi a Salerno e in casa contro l'Ascoli, la tappa calabrese diventa determinante per capire quale potrà essere il ruolo del Perugia in questo campionato. Anche se Oddo guarda avanti con fiducia. “ Contro l'Ascoli a bbiamo fatto i 55 minuti migliori della stagione per spirito, ritmo e qualità. Abbiamo sfiorato il gol, abbiamo giocato bene, siamo riusciti ad interpretare la partita con lo spirito giusto. Poi siamo andati in difficoltà e non siamo riusciti a riprendere in mano la partita. Io sono contento per quei 55 minuti, ma sono insoddisfatto per il resto della partita. Ci vuole più equilibrio. Per quei 55 minuti sono contento perché abbiamo interpretato bene la mentalità che dobbiamo riuscire a interpretarla fino alla fine della gara. La squadra sta crescendo, dobbiamo lavorare di più sulla gestione della gara, ma ci arriveremo”. Poi Oddo guarda alla partita di Crotone, ritenendola “una delle gare più difficili in questo momento, considerando il valore dell'avversaria e il suo andamento, ma noi and re mo per vincere, perché questa è la nostra mentalità ”. Poi aggiunge che “i n trasferta abbiamo più problemi, ma noi giochiamo sempre per i tre punti. Loro sono forti, ma il nostro obiettivo è restare attaccati con le squadre che stanno davanti". Non mancheranno novità nella formazione. Seppur mancheranno ancora il difensore Angella e il centrocampista Kouan, entrambi infortunati. La novità dovrebbe essere il recupero di Gyomber, considerando che il difensore slovacco è in recupero dall'acciacco che lo aveva tenuto fuori nella sfida con l'Ascoli. Bisognerà capire poi con quale schieramento tattico si presenterà il Perugia (e questo lo si saprà solo al momento di scendere in campo) ed è probabile che Oddo rinunci ai due attaccanti, inserendo un trequartista. Come pure è probabile che torni a giocare con una difesa a quattro, in questo caso arretrando Di Chiara sulla linea arretrata. Tante le possibili variabili. Dal possibile rilancio a centrocampo di Balic, sinora oggetto misterioso, ma voluto fortemente dallo stesso Oddo che lo aveva allenato all'Udinese, come pure dal ritorno nell'undici titolare del baby Fernandes o di Capone, ad affiancare Buonaiuto che rappresenta dal canto suo una delle maggiori certezze di questo Perugia. L'escluso potrebbe essere ancora l'ex di turno Diego Falcinelli, che dal suo ritorno in biancorosso non ha reso secondo le aspettative, non avendo ancora trovato la via della rete. Infine, da segnalare che non mancherà anche in questo caso il calore dei tifosi, visto che da giorni c'è mobilitazione tra i gruppi organizzati per garantire il sostegno alla squadra, pur con le difficoltà che comporta questa trasferta a causa della distanza dall'Umbria.