Il Perugia si riprende Konate? Ma il giocatore è destinato a lasciare nuovamente la maglia biancorossa

27.01.2019 10:30 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 896 volte
Il Perugia si riprende Konate? Ma il giocatore è destinato a lasciare nuovamente la maglia biancorossa

Mercato ancora aperto per la Paganese, a caccia di un centrocampista e un attaccante, con un possibile inserimento di un terzino sinistro in caso di addio a Giovanni Della Corte. A fare il punto sulla situazione in casa azzurrostellata è il Ds Guglielmo Accardi, intervenuto telefonicamente nel corso di PaganeseMania in onda su TVOGGI Salerno. "Sono arrivati giocatori che dovevano intanto sostituire Schiavino e Musacci - le sue parole -. Non è tardi per salvarci, contiamo ancora di tirar fuori qualcosa di positivo. E' stata finora un'annata particolare. Abbiamo fatto degli errori ma siamo stati anche sfortunati in quanto determinati giocatori che avrebbero dovuto darci quel tasso di affidabilità in più, sono venuti a mancare. Ma si è vista da parte nostra la volontà di rimediare. Poi a fine anno faremo un bilancio e, con esso, delle valutazioni più serene per capire cosa non ha funzionato".
Sul mercato: "Konate del Rieti ci piace molto e può darci una mano. C'è la volontà del Perugia di girarcelo e quella del suo procuratore di spostarlo. E' un profilo che integrerebbe bene il nostro centrocampo. Conoscendo l'allenatore del Rieti, immagino che il mercato di quella squadra possa indirizzarsi verso giocatori di esperienza. Questo favorirebbe l'arrivo a Pagani di Konate. Speriamo di poterlo chiudere prima che finisca il mercato. Ne abbiamo bisogno anche numericamente. Davanti ci serve invece un pizzico di esperienza in più. Alfageme ha ancora una situazione in piedi con l'Avellino, ma non nascondo che un sondaggio lo abbiamo fatto col suo procuratore. Siamo alla finestra. Ovviamente noi non siamo una società in grado di proporre offerte irrinunciabili. Vorremmo fare una operazione sullo stile di Stendardo e Capece, due movimenti davvero importanti soprattutto per il rapporto qualità-prezzo. Chiaramente non bisogna dimenticare che noi abbiamo l'esigenza di schierare almeno 4-5 giovani per il minutaggio. Il nostro sostentamento passa attraverso queste entrate. Del resto i nostri giovani, quando sono accompagnati da elementi maggiormente esperti, hanno dimostrato di poter crescere in quanto meno responsabilizzati e più sereni. In difesa stiamo a posto così, almeno sulla parte centrale. Schiavino sarà pronto fra qualche settimana e il 2000 Gargiulo potrà completare il roster perché è un ragazzo affidabile. Della Corte è un '95 e potrebbe essere ceduto. Ci sono in piedi delle situazioni e magari andrà via come pedina di scambio".
Su possibili novità societarie: "Il nostro interesse è quello di salvare la Paganese, è l'obiettivo primario del presidente e della società. Io capisco che il tifoso vuole sempre vincere, ma al club tocca dare continuità gestionale. Se facciamo questi sacrifici, è perché non c'è alternativa. A quanto ne so, nessuno si è avvicinato al presidente Trapani per dargli una mano. Tuttavia lui ha già tracciato una linea che dovrà essere perseguita per tenere in vita la società. Se supereremo bene questa stagione, avremo gli strumenti per muoverci meglio la prossima, pur senza fare voli pindarici. Ma eviteremo determinati errori fatti quest'anno. Dal Consiglio Federale del 30 gennaio ci aspettiamo risposte chiare: la Figc e la Lega non potranno procrastinare questo tipo di situazione. E' giunto il momento di mettere dei punti fermi: società come la nostra devono essere premiate, è il minimo che si possa fare. Siamo incappati nelle critiche della stampa e dei tifosi pur di rispettare le regole ed essere coerenti. Nel frattempo, mi auguro che con questo mercato si riaccenda un po' l'entusiasmo generale: con le partite che contano, avremo bisogno del sostegno del pubblico. Siamo una squadra giovane che ha bisogno di essere aiutata".