Coloro che speravano fosse reale il pesce d'aprile di Roberto Taborchi candidato a sindaco di Magione...

03.04.2019 11:50 di Antonello Menconi   Vedi letture
Coloro che speravano fosse reale il pesce d'aprile di Roberto Taborchi candidato a sindaco di Magione...

Era un pesce d'aprile, ma in tanti hanno invece sperato che davvero non lo fosse stato. Ebbene, Roberto Taborchi, che in tal senso era stato in effetti contattato ufficialmente più volte nelle scorse settimane, aveva annunciato di candidarsi a sindaco di Magione, la propria città. Presidente dell'Avis locale, impegnato nell'associazionismo locale ed appassionato di pallavolo, seguendo al PalaBarton le vicende della Sir Safety come collaboratore della testata "Volleyball", aveva ammesso di schierarsi in contrapposizione al sindaco uscente, Giacomo Chiodini. Colui che, per estrazione sociale e familiare, avrebbe potuto davvero puntare a ribaltare lo scacchiere politico magionese. Per molti degli oppositori del sindaco uscente sarebbe stato il personaggio giusto per puntare al successo, anche se a breve sarà annunciato un candidato ritenuto "di spicco ed in grado di vincere le elezioni". Questa la smentita di Taborchi… “Ringrazio tutti per le decine, centinaia e centinaia di consensi ricevuti, metterò nel curriculum di aver fatto il quasi Sindaco di Magione per un giorno, ma con delega ai pesci d'aprile. Riconosco però che quest'anno forse lo scherzo mi è sfuggito un po' di mano...”. Non è tra l'altro un mistero che in queste ultime ore in diversi lo hanno sollecitato a rendere veritiero quello che negli intenti era stato solo un pesce d'aprile, ma lui, trentaduenne ingegnere in forza alla Rampini, ha declinato.