Tantissimi umbri tra i 2414 atleti in gara ai campionati italiani master di atletica leggera ad Orvieto!

02.07.2017 13:28 di Redazione Perugia24.net  articolo letto 691 volte
Fonte: Antonello Menconi
Tantissimi umbri tra i 2414 atleti in gara ai campionati italiani master di atletica leggera ad Orvieto!

E' iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2017 dei Campionati italiani individuali di atletica leggera su pista master. Saranno 2414, tra cui tantissimi umbri e perugini in rappresentanza delle principali società Fidal, gli atleti in rappresentanza di 374 società che scenderanno sulla pista del “Muzi” di Orvieto il 7, 8 e 9 luglio per contendersi il titolo tricolore. Un numero che tuttavia è destinato ad aumentare considerato che, malgrado il termine per le iscrizioni si sia chiuso alle 24 del 30 giugno, per i ritardatari c’è tempo ancora fino al 6 luglio per trovare un posto in pista. Diciotto le specialità in programma, 14 le categorie di età ciascuna per uomini e donne. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Libertas Orvieto in collaborazione con la Federazione italiana di atletica leggera e il comitato regionale umbro del Coni, è stata presentata alla stampa e alla città questa mattina nella Sala delle Quattro Virtù del Comune di Orvieto. Alla categoria Master appartengono gli atleti over 35 suddivisi in fasce di età di cinque anni. Diciotto le specialità in programma, 14 le categorie di età ciascuna sia per gli uomini che per le donne. La città di Orvieto torna a ospitare i Campionati Master di atletica leggera dopo la fortunata esperienza del 2013 e si sta preparando al meglio per accogliere le circa 4mila persone tra atleti, accompagnatori e spettatori che arriveranno sulla Rupe nelle tre giornate di gara. Diverse infatti le iniziative collaterali organizzate dall’Atletica Libertas Orvieto. Già in programma per sabato 8 luglio, dalle 19 alle 22 a Palazzo dei Sette nel centro storico della città, una degustazione di una selezione di vini di cantine locali. Altre iniziative, in collaborazione con le associazioni dei commercianti, sono in via di definizione. Nei tre giorni della manifestazione, inoltre, grazie agli accordi con il Comune di Orvieto e l’Opera del Duomo, i partecipanti e i loro accompagnatori potranno beneficiare di sconti per gli ingressi al Pozzo di San Patrizio e alla Cappella di San Brizio in Duomo. Con questo evento, dunque, l’Atletica Libertas Orvieto non solo vuole onorare il titolo di “Città europea dello sport” di cui è stata insignita Orvieto nel 2017 ma anche ribadire come lo sport possa rappresentare un ulteriore importante volano per il turismo e la promozione del territorio e delle sue eccellenze con dirette ed evidenti ricadute anche sull’economia. L’atletica e in particolare la Libertas Orvieto ormai da 52 anni contribuiscono a questo obiettivo in maniera determinante ospitando ogni anno manifestazioni consolidate di livello nazionale, come il “Trofeo Città di Orvieto”, e internazionale, come il “Memorial Luca Coscioni”, quarto nel ranking italiano, giunte entrambe all’ottava edizione.

Negli ultimi nove anni, ovvero da quando è stata completamente rinnovata la pista di atletica, circa 80.000 atleti hanno corso nell’anello dello stadio “Muzi” con una presenza media annua di circa 10.000 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da fuori città e da fuori regione.

“Ospitare un evento di questo livello – ha detto il presidente dell’Atletica Libertas Orvieto, Sergio Viola – è importantissimo per Orvieto non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto per il ritorno turistico ed economico che garantiscono queste manifestazioni. Per la nostra società è un nuovo banco di prova e dopo l’esperienza del 2013 vogliamo fare di più e meglio per assicurare agli atleti e ai loro accompagnatori un’accoglienza da ricordare. Per questo abbiamo pensato a delle iniziative collaterali che potessero coinvolgere la città e metterla in vetrina agli occhi delle migliaia di persone che arriveranno da tutta Italia. Il nostro impegno per l’atletica e per la promozione della città è da anni evidente e vorremmo che allo stesso modo le istituzioni prendessero a cuore i problemi relativi agli impianti. A nostro avviso, infatti, non sono più rinviabili una serie di interventi di riqualificazione dello stadio “Muzi” e la definizione di un regolamento per la gestione che armonizzi e valorizzi le attività delle varie società sportive”.

“La Fidal Umbria e l’Atletica Libertas Orvieto – ha spiegato il presidente della Fidal Umbria, Carlo Moscatelli – hanno voluto fortemente che Orvieto ospitasse questa manifestazione per riempire di contenuti il titolo di “Città europea dello Sport” e per rispondere all’appello della Regione dopo il terremoto di Norcia affinchè ognuno facesse la propria parte per promuovere l’immagine dell’Umbria. Per quanto ci riguarda soltanto quest’anno, oltre ai tradizionali appuntamenti della StraPerugia, della StraTrasimeno e della Maratona di San Valentino a Terni, abbiamo ospitato a Gubbio i campionati italiani di cross e le finali nazionali dei campionati studenteschi e ora i Campionati Master a Orvieto che a settembre potrebbe ospitare anche un’altra finale nazionale. Sulla valenza extrasportiva di eventi di questo genere non ci sono dubbi e l’Umbria merita palcoscenici di questo livello”.