Le parole di Gianni Moneti ad Andrea Camplone
Queste le parole di Gianni Moneti. “Inerentemente alle dichiarazioni del mister Camplone apparse sui quotidiani mi sento di dire che era giusta una sua replica ma non ho letto nulla in riferimento alle mie credo legittime critiche nella sua gestione condivisibili o meno. Mi è invece sembrato di cattivo gusto e sintomo di pochezza attaccare gli affetti personali, mentendo sapendo di mentire pur conoscendo la verità. Le sa che non ho mai fatto ne pressione ne cenno alcuno riguardante Alessio Moneti. Le sue considerazioni o giudizi sul giocatore nessuno li può discutere come altrettanto i giudizi e le opinioni su di lei e la sua carriera da allenatore. In quanto alla mia felicià sulle sconfitte del Perugia se ne inventi un'altra la gente sa!! Io caro mister sono incazzato nero, ma nero per aver buttato la serie B, altro che felice!!!! Ma ho capito che chi nasce tondo non può morire quadrato. Ora basta c'è una squadra da fare un solo presidente e ai tifosi queste querelle non interessano Gianni Moneti non c'è più il Perugia pensi al Perugia e Camplone a Camplone il resto è noia. Un grande abbraccio ai tantissimi riconoscimenti di affetto e stima che mi continuano ad arrivare da tanti tantissimi un grazie sincero e di cuore a tutti voi”.