Moneti in lacrime fuori dal Perugia: "Il mio è un arrivederci. Non condividevo troppe cose. Ma con Santopadre si può arrivare in alto"

07.06.2013 12:43 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Moneti in lacrime fuori dal Perugia: "Il mio è un arrivederci. Non condividevo troppe cose. Ma con Santopadre si può arrivare in alto"

Qualche lacrima (anzi, più di qualche...) da parte di Gianni Moneti in occasione della conferenza stampa di questa mattina, indetta per dare l'addio al Perugia e fare chiareza su molti aspetti. E' emerso chiaramente che, pur mantenendo la stima verso Massimiliano Santopadre, il matrimonio non sarebbe potuto proseguire. Troppe le diverse vedute calcistiche tra i due, come ha spiegato lo stesso Moneti in una lunga lettera aperta indirizzata a Santopadre. Uno dei nodi è stato quello di Camplone. "Non ero d'accordo sulla scelta d iquesto tecnico - ha detto - ma ho sbagliato anch'io, perchè l'ho accettato. Non sono d'accordo nemmeno che abbia fatto bene, perchè essere arrivato secondo non conta niente. Lui doveva vincere il campionato ed arrivare davanti all'Avellino con 10 punti!. E' vero che con il Pisa abbiamo pareggiato domenica anche per sforrtuna e casualità, ma la squadra era in calo già dalla partita con il Viareggio. Questo perchè lui ha fatto il campionato con 12 giocatori e alla lunga io immaginavo che questo l'avremmo pagato. Per questo non mi è piaciuto il mercato di gennaio, con tutti questi giocatori arrivati e con il fatto di avere ogni domenica 6 o 700 mila euro di stipendi in tribuna. Non mi è piaciuta nemmeno la nomina a direttore sportivo dello yesman Goretti". Moneti, come amareggiato da quanto accaduto i nquesti ultimi giorni, ha detto "di essere rimasto deluso dall'avere saputo dal giornale che era stato ingaggiato Italiano". Moneti, che ha detto di aver "fatto più volte un passo indietro per il quieto vivere" ha poi detto che è stato sbagliato accantonare in quel modo Clemente, determinante la scorsa stagione per la vittoria del campionato. Ma ha inviato tutti a tifare ed a stare vicino al Perugia, "perchè Santopadre ha i mezzi economici e le possibilità di portare avanti da solo il Perugia e portarlo in alto". Parole ed ulteriori lacrime anche per il figlio Alessio, "per tutto quello che ha subìto". Moneti ha poi detto che si aspetta una telefonata da Santopadre per andare a pranzo, sperando che a questa non ci siano repliche "per chiuderla qui".